PD. IL SEGRETARIO VIETA ISCRIZIONI AGLI ASSESSORI, A PRATA I PRIMI RICORSI

PD. IL SEGRETARIO VIETA ISCRIZIONI AGLI ASSESSORI, A PRATA I PRIMI RICORSI

24 Settembre 2017 0 Di La redazione

Maturano a Prata Principato Ultra i primi ricorsi su quello che si profila come un tesseramento al vetriolo per il Pd Irpino. Il caso di specie nulla ha a che vedere col tesseramento lampo nè con l’anagrafe degli iscritti 2016. Pomo della discordia è l’iscrizione negata, dal locale segretario di circolo, ad assessori e consiglieri comunali di maggioranza. “La mia appartenenza al Pd risale al 2008, sono stato esponente dei Giovani Democratici e membro della Direzione Provinciale – spiega l’assessore all’ambiente Angelo Galdoeppure ieri, insieme ad altri amministratori, mi sono visto rifiutare la tessera del rinnovo. È tutto scritto nel verbale che depositerò alla Commissione di garanzia”. Sullo sfondo delle contestazioni ci sarebbero vecchie ruggini legate alle scorse  elezioni comunali dove si ritrovarono contrapposte due liste civiche prive di simboli di partito. “Ci è stato preannunciato – prosegue Galdo – che ai votanti di questa amministrazione verrà negata l’iscrizione al PD, se così fosse decine di persone non avrebbero possibilità di aderire per una gestione autoreferenziale del partito ad opera del segretario Menna”. Il caso, dunque, promette sviluppi ma è destinato anche a far scuola. In quanti comuni l’assenza del simbolo Pd ha generato conflitti e contrapposizioni tra anime dem? Non va dimenticato che , oltre al congresso provinciale, in questa tornata si gioca la partita degli organismi comunali. Singolare in tal senso è il caso di Atripalda dopo le ultime elezioni, con quattro esponenti democratici eletti in maggioranza e cinque all’opposizione: dalla elezione del segretario di circolo e dalla nascita o meno del gruppo Pd in Consiglio può dipendere il destino dell’amministrazione Spagnuolo appena eletta. “Ma non è questo il caso di Prata – spiega ancora Galdo – qui si nega solo la partecipazione”. Entro domani sera, inoltre, andranno valutate le iscrizioni o le mancate iscrizioni di eccellenza che pure promettono di alimentare il dibattito: che farà , ad esempio, l’ex consigliere provinciale Luigi Tuccia, il più votato Pd nell’ultimo consiglio provinciale ritrovatosi fuori per una mancata candidatura al comune? Il clima resta rovente anche in Valle Caudina dove a Lacedonia, Rotondi e Cervinara sono sempre sub judice 250 vecchie tessere . E ancora , a Montoro, terzo comune della provincia di Avellino dopo l’unificazione, non esiste neppure un circolo dem: anche qui si arriverà indenni a creare gli organismi ? E quanto queste polemiche peseranno sulla celebrazione del congresso provinciale ? Da martedì si tireranno le prime somme e arriveranno le prime risposte.