PD. SE FAR PARTE DI UNA COMUNITA’ HA ANCORA UN SENSO. LA LETTERA DI UN MILITANTE

PD. SE FAR PARTE DI UNA COMUNITA’ HA ANCORA UN SENSO. LA LETTERA DI UN MILITANTE

7 Marzo 2021 0 Di La redazione

La lettera aperta del Segretario provinciale dei Giovani Democratici irpini, Lorenzo Preziosi, sul momento che il partito attraversa sul piano nazionale e locale

Ho deciso di iscrivermi al Partito Democratico dopo un periodo lungo, fatto di confronti, di studio, di analisi della storia e riflessione sul futuro. Quando ho compiuto la mia scelta, l’ho fatto con la consapevolezza di aver aderito ad una realtà con principi chiari, regole definite, percorsi ben delineati, cosciente che ne avrei fatto parte finché mi sarei riconosciuto in quei valori.

Stare in un partito, per me, vuol dire essere pronti a dare ben più di quanto non si immagini di poter ricevere, offrire impegno, passione e determinazione, mettendo le proprie capacità al servizio di una comunità che si ponga l’obiettivo di tracciare una strada per lo sviluppo del proprio territorio, contribuendo, così, alla crescita del Paese.

Il contesto politico attuale rende complesso decifrare il ruolo dei partiti nelle dinamiche istituzionali, così come in quelle territoriali. Nell’immaginario collettivo, essi rappresentano nulla più di comitati d’interesse impegnati a lucrare sulle difficoltà dei cittadini attraverso la continua lotta finalizzata al mantenimento di rendite di posizione precostituite. Questa lettura trova giustificazione nella moltitudine di partiti che nascono in continuazione, basati sempre più spesso su di una persona piuttosto che su di un’idea. Le alleanze sono variabili, il confine tra centrodestra e centrosinistra diventa sempre più labile e la lotta per il posizionamento migliore ha preso il sopravvento sui principi e sulla proposta politica. Vincere è l’unico vero assillo, a qualsiasi costo.

Quel che emerge, ormai da tempo, è la crescente disaffezione nei confronti del Partito da parte di tanti militanti storici che, unita alla diffidenza di chi osserva dall’esterno le dinamiche di questa nostra realtà, dovrebbe far suonare forte un campanello d’allarme nel gruppo dirigente, a tutti i livelli.

Eppure chi vive le realtà territoriali e si interfaccia giornalmente con i cittadini, con i giovani, avverte la necessità di politica, di tutela dei valori che dovrebbero essere propri del centrosinistra. Le numerose realtà di impegno civico e sociale presenti sul territorio danno la cifra dell’esigenza, da parte di tanti, di impegnarsi per le fasce deboli delle comunità, per i bambini, gli anziani, le persone con disabilità, per chi ha perso il lavoro o fatica a trovarlo, per chi rinuncia alla propria formazione e resta fuori dalle dinamiche di una società che non aspetta, per chi subisce violenza o la commette, per chi lotta per la propria dignità e per il futuro della propria famiglia.

La domanda da porsi è: cosa fare per recuperare credibilità, per interpretare quei principi che fanno parte di ogni iscritto al PD, i principi, enunciati nel nostro statuto, che sono stati decisivi per la mia scelta di sottoscrivere la mia prima tessera di partito?

Si ricominci dalla coerenza. Il Partito Democratico nasce dalla volontà, da parte dei gruppi dirigenti di due partiti che hanno fatto la storia del Paese, di costruire una casa che ospitasse moderati e riformisti, uniti dall’obiettivo di far compiere un passo in avanti decisivo all’Italia, ponendo al centro le persone, senza cedere alle lusinghe del populismo spinto di quel tempo. E’ fondamentale recuperare quello slancio, in un tempo nel quale non siamo più in grado di offrire una prospettiva credibile e ci limitiamo ad attutire i colpi provenienti dalle destre, spesso affidandoci alle sirene dell’indistinto. La coerenza cammina di pari passo col coraggio e, allo stesso tempo, l’orgoglio di identificarsi in un simbolo in cui si crede, di proporlo in ogni contesa elettorale, riempiendo questo contenitore dei contenuti dei tanti giovani, amministratori, segretari di sezione, militanti che sono l’anima, il cuore di una straordinaria comunità.

E allora, diciamo con forza: mai più accordi ad ogni costo, mai più spazio all’ipocrisia dell’indistinto, mai più deroghe a regole, principi e valori che possono rendere grande il progetto del Partito Democratico nel Paese!

Questa è casa nostra!

 

Lorenzo Preziosi

Un militante.