PD. L’IRA DI CENNAMO : «BASTA DIVISIONI». DE CARO: «ORA INTESA ANCHE IN REGIONE»

PD. L’IRA DI CENNAMO : «BASTA DIVISIONI». DE CARO: «ORA INTESA ANCHE IN REGIONE»

4 Settembre 2019 0 Di La redazione

Toni perentori per il Commissario dem: “Faremo rispettare l’identità del partito”, ma il come è rinviato alla venuta del responsabile nazionale dell’organizzazione. Sulla formazione del governo:  “Sostegno dall’Irpinia al lavoro svolto a Roma dal Partito. Sul piano programmatico anche qui necessarie azioni contro lo spopolamento e per la crescita”.

De Caro a margine dell’assemblea: “Anche in Regione si lavori a intesa Pd – M5S. Io, sottosegretario ? Spero l’Irpinia sia ampiamente rappresentata”

Il Commissario del Pd irpino incontra gli iscritti. Sarà che i dem ora sono al Governo. Sarà che dopo le elezioni c’era voglia di ripartire. Sarà la curiosità. A via Tagliamento si è registrata grande partecipazione. Cennamo apre i lavori con una lunga relazione in cui mette al centro la futura agenda del partito provinciale. Sullo sfondo le vicende elettorali e congressuali che il Commissario invita a superare “il passato è passato”. E tutavia, a più ripresem negli interventi della base, fanno capolino le parole tesseramento, congresso, gestione. Al secondo accenno di questi argomenti l’ira di Aldo Cennamo è risuonata tra le mura di via Tagliamento : “Se avanzate critiche al tavolo su ció che è stato, dovete fare anche delle proposte e delle riflessioni. Qualcuno avrà pure ridotto il Pd di Avellino in questo stato. Qualcuno dovrà pure assumersi delle responsabilità. Di organizzazione ridiscuteremo in un apposito incontro alla presenza del responsabile nazionale dell’organizzazione (il 26 settembre, ndr)”.  Nel corso del suo intervento a braccio il commissario ha fatto capire che intende aprire le iscrizioni 2019 e che però se ne discuterà in una seconda fase. Prima c’è la volontà di accompagnare la nascita dell’esecutivo, e di creare momenti di dibattiti e confronto su Scuola, Acqua, Cultura. Era già stata contattata a tale scopo la vice segretaria nazionale del partito, nel frattempo divenuta ministro delle infrastrutture, Paola De Micheli (che prima di entrare nell’esecutivo aveva dato disponibilità per un appuntamento il 21 settembre).

Del nuovo governo, ancora, il Commissario ha sottolineato la presenza campana di Enzo Amendola, già segretario regionale dem che avrà il dicastero degli affari europei.

In sala erano rappresentate tutte le anime dem. Molti interventi della base, non senza polemiche. Nell’impossibilità di entrare nel merito delle vicende c’è stato chi , come il consigliere comunale del capoluogo Franco Russo, ha interotto il suo discorso preferendo abbandonare i lavori.

Sulla formazione del nuovo governo e sullo scenario locale , a margine dell’assemblea , ha rilasciato dichiarazioni l’ex sottosegretario Umberto Del Basso De Caro. “Auspico che una sintesi, seppure difficile viste le identità diverse, possa realizzarsi anche in Regione Campania” – ha dichiarato il deputato. Dopo le polemiche dei giorni scorsi di alcuni esponenti dem e di comitati per l’acqua bene comune, De Caro ha annunciato una prossima conferenza stampa di cui ha dato qualche assaggio: «C’è chi dileggia e lo fa per analfabetismo o cattiveria, o entrambe. Mi si attribuiscono pensieri e posizioni che non ho mai espresso. Non sono rappresentante nè del comune di Benevento, rappresentato da altra parte politica, nè di Gesesa o di Acea. Mi sono sempre espresso a favore di una gestione idrica al 51% dei comuni. Alla luce del piano di ricapitalizzazione presentato e delle condizioni dell’ente, bisognerà pure individuare delle soluzioni concrete – che spettano ai sindaci – senza altre demagogie”.

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