PD, DI GUGLIELMO SEGRETARIO: «DATO DI PARTECIPAZIONE IMPORTANTE», CRITICI ANCORA SUL PIEDE DI GUERRA

23 aprile 2018 0 Di La redazione

Alla fine il numero di votanti dovrebbe attestarsi intorno ai 2.800, circa il 34% della platea tesserati Pd che in carne ed ossa hanno voluto partecipare ed esprimere una volontà. Quando sta per chiudere i battenti anche l’ultimo circolo territoriale in cui si è votato per il nuovo Segretario provinciale, nella sede di via Tagliamento Giuseppe Di Guglielmo attende, fiducioso, i riscontri definitivi. Candidato “unico” alla Segreteria dopo il ritiro, nella sostanza non nella forma, di Michelangelo Ciarcia, Di Guglielmo verrà proclamato dall’Assemblea che entro il 15 maggio dovrà eleggere anche Direzione, Presidenza, Tesoreria e Segreteria. Organismi dirigenti su cui il Pd potrà contare dopo più di due anni dalle dimissioni dell’ultimo segretario eletto, Carmine De Blasio e un discusso interregno del Direttorio prima del Commissariamento. Organismi dirigenti che, insieme alla Segreteria nazionale e al Commissario Ermini saranno chiamati a compiere scelte di campo in vista delle amministrative sì, ma soprattutto nel governo degli enti in cui il Pd risulta ancora partito maggioritario in provincia di Avellino. La proclamazione di Di Guglielmo avverrà dunque nell’ Assemblea che sarà composta, per la stragrande maggioranza, dai candidati delle liste “+dem” e “Il territorio protagonista”; tutavia non sono da escludere le presenze, che si conteranno sulle dita di una mano rispetto agli 80, di candidati delle liste dichiaratesi non disponibili a giocare la partita. Aspettando le valutazioni definitive, dunque, le prime dichiarazioni del nuovo Segretario provinciale, Giuseppe Di Gugliemo: «Nelle condizioni date, 48 ore sono state un tempo risicato per la mobilitazione e la partecipazione degli iscritti. La nota che ha ufficializzato il Congresso è arrivata alla Federazione provinciale solo venerdì,  sabato i miei competitors hanno annunciato il ritiro – di cui sono sinceramente dispiaciuto – in questo clima la partecipazione democratica registrata mi pare sia un dato importante, da tener presente. Mi sia consentito di ringraziare tutti i militanti che hanno espresso il proprio voto nei circoli favorendo una partecipazione democratica. Per i prossimi passaggi attendiamo l’ufficialità della convocazione dell’Assemblea che spetterà al Commissario o alla Commissione per il Congresso».

 

In tarda serata arriva la nota dei critici che preannunciano conferenza stampa

Si sono da poco concluse le assemblee di circolo per l’elezione dei delegati all’assemblea provinciale. Constatiamo il dato di un‘affluenza estremamente bassa . Su 8629 aventi diritto al voto si sono recati alle urne solo 2865 tesserati ossia meno di un terzo degli iscritti al partito ( 33,20 per cento), al lordo delle numerose irregolarità già segnalate relative alle procedure congressuali, all’anagrafe degli iscritti , incisivamente ridotta per una parte e straordinariamente ampliata per altra parte . Tutto ciò ha già formato oggetto di puntuali ricorsi ai quali se ne aggiungeranno altri relativi all’ammissione al voto di iscritti residenti in altre province o dichiaratamente appartenenti ad altri partiti o movimenti politici. Nonostante le sopra denunziate condizioni di favore per una sola parte , quest’ ultima ha riscosso un consenso modestissimo tale da delegittimare in radice le risultanze congressuali e l’autorevolezza stessa di chi pretende di dirigere il partito.
Tutti i circoli, pur avendo consentito l’esercizio del diritto di voto, hanno registrato scarsa partecipazione o, in molti casi, una totale astensione dalla partecipazione.
Ciò conferma, ancora una volta, le tesi da noi sempre sostenute sulla legalità e la trasparenza di tutte le operazioni pre congressuali che ci hanno condotto a conseguire questo mortificante risultato.
Un candidato segretario che, sostanzialmente candidato unico, ha raccolto meno di un terzo dei voti deve immediatamente porsi l’ interrogativo di chi rappresenta e se, soprattutto, abbia l’autorevolezza sufficiente a rappresentare un partito che ha largamente dimostrato di non riporre alcuna fiducia in lui e meno che mai nei suoi sostenitori.
E’ convocata per domani mattina alle 11,00 presso il partito provinciale una conferenza stampa per esplicitare nel dettaglio le risultanze del voto dei circoli.