PD. FUMATA NERA AL NAZARENO. SIMBOLO PARTITO ALLA SEGRETERIA PROVINCIALE

PD. FUMATA NERA AL NAZARENO. SIMBOLO PARTITO ALLA SEGRETERIA PROVINCIALE

8 Ottobre 2018 0 Di La redazione

La Segreteria Provinciale disporrà del simbolo per la presentazione della lista alle elezioni provinciali. L’ala critica prova a tenere aperti i canali di dialogo. Le divisioni restano, così come l’ipotesi delle due candidature

Si è concluso da poco il tavolo romano chiamato a discutere delle vicende dem (qui la cronaca delle ultime ore).

Un lungo faccia a faccia quello andato in scena al Nazareno tra il responsabile nazionale ente locali Matteo Ricci, il deputato Del Basso De Caro, la Presidente del Consiglio Regionale della Campania Rosetta D’Amelio ed il Segretario provinciale avellinese Giuseppe Di Guglielmo.

Come la vigilia, caratterizzata da forti tensioni, l’incontro avrebbe ri-prodotto visioni contrastanti su gestione e ruolo del partito. Il risultato finale sarebbe stato di una fumata nera con distanze incolmbabili tra le parti.

21.16 De Caro: «C’è stata una lunga discussione. La fumata non è bianca, personalmente lavorerò fino all’ultimo istante utile per l’unità», questa la dichiarazione rilasciata a margine del vertice dal deputato.

21.21. Dalla Segreteria provinciale è attesa la diramazione, a breve, di una nota stampa. Stando a quanto trapela, la Segreteria dovrebbe comunque poter contare sul simbolo del Partito nella presentazione della lista a supporto di un candidato Presidente.

21.30 La nota della Segreteria. Oggi al Nazareno abbiamo esposto il percorso messo in campo in queste settimane dalla segreteria provinciale e denunciato il continuo tentativo di delegittimazione messo in atto nei confronti degli organi ufficiali del partito Democratico di Avellino.
Lavoreremo per garantire, come abbiamo sempre fatto, la massima unità del Pd e la totale condivisione.
Non è il momento di inutili e sterili polemiche ma bisogna, invece, strutturare un programma serio e concreto e una lista forte e rappresentativa del Pd che possa essere il cardine di un centrosinistra largo.
Siamo pronti per affrontare questa tornata elettorale con il nostro simbolo, mettendo in gioco la passione, l’impegno e le competenze dei tanti amministratori irpini democratici che possono garantire un futuro concreto alla nostra provincia. Per domani sera è convocata la direzione provinciale del Partito che avrà all’ordine del giorno le elezioni provinciali.

A questo punto, come possa riprendere o meno il dialogo non è ancora chiaro, a prevalere sono le divisioni con la probabile prova muscolare tra le parti – andata in scena oggi a Roma – che si rinnoverà nella definizione di candidature e liste separate. Giovedì a mezzogiorno scadono i termini per la presentazione. I papabili alla Presidenza devono depositare 215 firme di sindaci o consiglieri comunali a supporto.

Restano in campo al momento, fino a prova contraria, Beniamino Palmieri per l’ala critica del Congresso, Stefano Farina per il Centrosinistra largo ricercato dalla Segreteria provinciale (da valutare le posizioni degli alleati, in caso di divisioni i Popolari hanno già dichiarato che si svincoleranno da accordi) mentre nel centrodestra più area civica e critici Pd (Alaia, ndr) la sfida firme è per sostenere la candidature di Domenico Biancardi.