PARLA PASQUALE GALDIERI: MAI MINACCIATO D’ONOFRIO, CONVERSAZIONE TRAVISATA

PARLA PASQUALE GALDIERI: MAI MINACCIATO D’ONOFRIO, CONVERSAZIONE TRAVISATA

23 Ottobre 2019 0 Di La redazione

Tramite il suo legale Gaetano Aufiero, Pasquale Galdieri in carcere dopo gli arresti nell’ambito dell’Operazione della DDA “Clan Partenio 2.0”, esprime sconcerto per aver appreso dalla stampa delle minacce, che sarebbero arrivate proprio da lui,  alla volta del Procuratore Aggiunto di Avellino D’Onofrio:” “Magistrato di grande spessore umano e professionale – ha fatto sapere in un comunicato – è tutto un equivoco”.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO IL COMUNICATO DEL LEGALE DI PASQUALE GALDIERI

L’Avv. Gaetano Aufiero, nell’interesse del proprio assistito Galdieri Pasquale ed in relazione alle notizie di stampa riguardanti presunte minacce proferite dal Galdieri all’indirizzo del Dott. Vincenzo D’Onofrio, Procuratore Aggiunto di Avellino e già Sostituto Procuratore D.D.A. di Napoli, intende precisare quanto segue.

Questa mattina sono stato a colloquio con il mio assistito, per la prima volta dopo la pubblicazione della notizia delle presunte minacce al Magistrato Dott. D’Onofrio, ed intendo chiarire che il Galdieri Pasquale non ha MAI minacciato né il Dott. D’Onofrio, né altri Magistrati.

Il Galdieri Pasquale, mio tramite, intende evidenziare di avere sempre manifestato il massimo rispetto nei confronti della Magistratura e degli Organi Investigativi e, in relazione ai fatti per i quali oggi è detenuto, attende con fiducia l’esito del giudizio del Tribunale del Riesame e del processo che sarà celebrato, ma, allo stesso tempo, respinge con forza l’attribuzione di condotte mai tenute ed in particolare l’aver minacciato un Magistrato.

Invero, la notizia trapelata sugli organi di stampa e che ha suscitato diverse reazioni anche in campo istituzionale (in primis, quella, legittima, della A.N.M. Sezione di Avellino) è destituita di ogni fondamento fattuale e giuridico, in quanto, in realtà, MAI alcuna minaccia risulta essere stata indirizzata al Dott. Vincenzo D’Onofrio da parte del Galdieri Pasquale.

Peraltro, pur nella mia qualità di difensore del Galdieri, sarei stato il primo a manifestare ampia ed incondizionata solidarietà al Dott. D’Onofrio, Magistrato di grande spessore umano e professionale, se al medesimo fossero state indirizzate minacce di alcun genere.

In realtà, l’equivoco nasce da una conversazione ambientale il cui contenuto risulta essere stato oggetto di vero e proprio travisamento e, sul punto, ho già chiesto al competente Ufficio del P.M. della D.D.A. di Napoli il duplicato del supporto magnetico su cui è riversata la conversazione, riservandomi tutte le iniziative di legge all’esito della mia diretta e personale auscultazione della conversazione.