PARISI E UNA DECISIONE PRESA CINQUE MESI FA, IL RESTO E’ NOIA!

PARISI E UNA DECISIONE PRESA CINQUE MESI FA, IL RESTO E’ NOIA!

21 Settembre 2020 0 Di Pellegrino Marciano

Con le parole datate 21 aprile 2020, esattamente cinque mesi fa Mario Giuffredi lanciava messaggi di una decisione praticamente presa, quando ancora i playoff non si erano giocati e quando soprattutto il campionato non si sapeva quando e come sarebbe ripreso. Nella testa di Giuffredi e Parisi c’era già, l’intervista lo conferma, la voglia indiscutibile di cambiare aria. “Si rivedrà con l’Avellino magari su altri palcoscenici”, segnale evidente che non c’erano margini di trattativa. Fabiano Parisi è dell’Empoli, ha lasciato l’Avellino e si giocherà le sue carte con i toscani. In una intervista rilasciata a “Il Mattino” poche ore fa, il difensore di Serino si è detto pugnalato dalla società, in mancanza di un’offerta concreta del club biancoverde che si sarebbe limitato solamente ad inviare la famosa pec, che avrebbe legato Parisi all’Avellino per altri tre anni a mille euro al mese.

Bene, ma Parisi ha forse dimenticato che l’Avellino, ancora in pieno mercato, e con l’urgenza di allestire la rosa, avrebbe potuto sedersi tranquillamente al tavolo di Giuffredi e presentare una offerta adeguata al calciatore senza tutta questa fretta. Ma siamo sicuri che la giusta offerta sarebbe stata presa in considerazione? Siamo sicuri che questo non sia un alibi per giustificare l’ingiustificabile? Ovvero un certificato per ansia depressiva e una pressione sulla società affinchè fosse ceduto all’Empoli. Tralasciando l’origine irpina, il legame con la piazza e il fatto di essere un lupo, le idee, di Parisi e del suo agente erano piuttosto chiare già cinque mesi fa, tutto il resto rischia di diventare seriamente noia.