PARCHEGGIO PER CASAPOUND IN “PIAZZALE DELLA RESISTENZA”, SI VA VERSO LA REVOCA DELL’ORDINANZA

12 gennaio 2018 0 Di La redazione

Manca solo l’ufficialità. L’ordinanza della discordia sta per essere revocata. Si tratta del provvedimento, concertato dalle forze di Polizia e firmato ieri dal Comandante della Polizia municipale di Avellino, con cui si riservava ai militanti di estrema destra di Casapound un’area parcheggio in Piazzale della Resistenza (meglio noto come campetto Santa Rita).

L’ordinanza per la disciplina dell’ordine pubblico e la gestione della viabilità – in occasione dell’inaugurazione nel vicino centro storico di Avellino della sede provinciale del movimento di matrice neofascista – ha scatenato immediate reazioni di esponenti politici e sindacali di sinistra. “Una presenza inaccettabile e un’offesa a quanti hanno dato la vita per restituire libertà e democrazia al Paese”, aveva commentato in una nota Franco Fiordellisi, segretario generale della Cgil Irpina.

Sulla stessa scia il consigliere regionale di Articolo 1, Francesco Todisco, che ha parlato di “Schiaffo alla Città”. Il parlamentare di Sel, Giancarlo Giordano, nel consiglio comunale andato in scena in queste ore ha chiesto la revoca del provvedimento spiegando che “Va sì preservato l’ordine pubblico ma vanno preservati anche i nomi delle piazze”.

Ad intervenire criticamente sul provvedimento Rete antifascita e Rifondazione comunista che ha contestato la natura logistica dello stesso sottolineando il contrasto dell’appuntamento con la normativa vigente.

L’ordinanza con ogni probabilità verrà ritirata non prevedendosi un numero elevato di partecipanti. Quanti saranno ad Avellino domani potranno parcheggiare dove riterranno più opportuno per raggiungere via Trinità, senza necessità di aree riservate in Piazzale della Resistenza.