PALERMO, SI RIPARTE ANCORA DALLA B: ECCO LA SITUAZIONE DEI ROSANERO

PALERMO, SI RIPARTE ANCORA DALLA B: ECCO LA SITUAZIONE DEI ROSANERO

3 Giugno 2019 0 Di La redazione

Palermo, si riparte ancora dalla B: un verdetto che, fino a qualche settimana fa, avrebbe gelato i cuori dei tifosi rosanero, speranzosi di ritornare sui campi della Serie A.E invece, vista la situazione odierna, questa sentenza fa tirare un enorme sospiro di sollievo a tutti, dalla società fino ad arrivare agli stessi tifosi.

Eppure le mareggiate non sono ancora passate del tutto: la società Palermo Calcio, dopo i guai giudiziari di Maurizio Zamparini e le irregolarità commesse da quest’ultimo, dovrà lottare con le unghie e con i denti per spingere nel dimenticatoio questi mesi di passione. Magari conquistando quella promozione in Serie A che, quest’anno, sembrava oramai cosa fatta.

Dalla quasi Serie A alla quasi Serie C

Dopo la paura, arriva la speranza: la sentenza della Corte di appello della FIGC ha infatti sancito una pena tutto sommato “leggera”, considerando quello che rischiava il Palermo. Alla fine sono arrivati 20 punti di penalizzazione, da scontare per fortuna nel campionato appena chiusosi. Abbastanza per spingere la squadra rosanero quasi in fondo alla classifica, ma non abbastanza per mandarla in Serie C.

Dopo la retrocessione a tavolino decisa dalla condanna in primo grado, ribaltata poi in seguito, ora è tempo di guardare al futuro che verrà, nuovamente nella serie cadetta. Dunque, il sentimento attuale per il Palermo vive di due anime: da un lato l’ottima stagione disputata sul campo, come hanno dimostrato anche di volta in volta le quote sulla Serie B di William Hill, per fare un esempio, che hanno spesso visto i rosanero come favoriti sul campo; dall’altro quella sensazione di incognita che, gioco forza, non può abbandonare i rosanero dall’oggi al domani. C’è infatti una ricostruzione tecnica da affrontare, dopo una conquista dei playoff che poteva significare Serie A, e dopo la mazzata della sanzione per le irregolarità amministrative.

Le nuove ambizioni del Palermo

La storia del Palermo autorizza a vivere di grandi ambizioni, ma il presente impone di procedere con i piedi di piombo. Ora alla squadra rosanero toccherà ripartire da zero, da una società nuova e da una rivoluzione che interesserà gran parte del team. Al momento si vive di incognite, a partire dall’allenatore: il contratto di Delio Rossi è in scadenza e con tutta probabilità non verrà rinnovato, perché la nuova proprietà intende dare un volto diverso al Palermo.

Ed ecco che parte quel toto-allenatore così familiare ai tifosi palermitani, abituati alle girandole in panchina targate Zamparini. Al momento i nomi caldi sono soprattutto quelli di Pasquale Marino e di Beppe Iachini, vecchia conoscenza del mondo rosanero, e già autore della promozione in Serie A con il Palermo nel 2013-2014. A livello di squadra, le cose non saranno semplici: i big come Nestorovski sono sul mercato, e altri come Jajalo, Rispoli e Aleesami si svincoleranno a breve. Si ripartirà da giovani come il portiere Pomini, ma il resto della squadra è tutto da allestire.

Al direttore sportivo Rino Foschi, dunque, toccherà il difficile compito di mettere in piedi una squadra con un bagaglio tecnico e di esperienza, in grado di accarezzare (di nuovo) il sogno Serie A.