DISCRIMINAZIONE ALL’EUGANEO, L’IMMOBILITÀ DELLA PROCURA FEDERALE

DISCRIMINAZIONE ALL’EUGANEO, L’IMMOBILITÀ DELLA PROCURA FEDERALE

8 Giugno 2021 0 Di Michelangelo Freda

Ad Avellino desta perplessità l’atteggiamento della Procura Federale e della Lega Pro in merito ai cori discriminatori nei confronti della tifoseria avellinese e del trattamento riservato ai tesserati e alla dirigenza biancoverde durante la gara di andata della semifinale contro il Padova.

In effetti, nonostante i cori siano stati cantati dai tifosi più caldi, a cui hanno aderito parte dei tifosi in tribuna, nessun dirigente della Serie C ha aperto bocca sulla vicenda. Viene da chiedersi il perchè di questo atteggiamento dato che nei mesi precedenti, abbiamo visto le istituzioni, intervenire sui casi più disparati, tra cui anche la squalifica per10 turni di Santini del Padova, dove è stato accertato un atteggiamento razzista nei confronti di Shaka Mawuli durante la gara giocata contro la Sambenedettese.

Indubbiamente il polo irpino non è abituato a piangersi addosso ne a cercar visibilità con i casi di razzismo territoriale, ma la tempo stesso, desta qualche perplessità l’atteggiamento ricevuto in tribuna, dove non sono mancate parole pesanti come terroni e terremotati, episodi gravi che si discostano da quelli del tifo organizzato.

Lo stesso Salvatore Di Somma, intervenuto ai microfoni di TuttoC.com, ha evidenziato l’atteggiamento scorretto avvenuto durante i90 minuti del match, come anche evidenziato dalle nostre stesse telecamere. Il diesse biancoverde ha sollevato perplessità in merito alla gestione da parte della Procura e dei vertici federali, i quali nelle scorse giornate hanno evidenziato atteggiamenti scorretti, come la blasfemia, ma nessun episodio discriminatorio. Purtroppo, nel 2021, siamo costretti ancora ad assistere a questi episodi tristi che non fanno altro che infangare la bellezza di questo sport e al tempo stesso, viene da chiedersi se i vertici della Lega Pro intervengano solo quando si alzano polveroni isterici come avvenuto altrove in questa stagione.