OSSERVATORIO REGIONALE RIFIUTI E PREFETTURA: INTESA SU BANCA DATI PER FORZE DELL’ORDINE

OSSERVATORIO REGIONALE RIFIUTI E PREFETTURA: INTESA SU BANCA DATI PER FORZE DELL’ORDINE

24 marzo 2018 0 Di La redazione
Nell’ambito delle iniziative per l’approfondimento delle tematiche connesse alla gestione del ciclo dei rifiuti, e’ stato sottoscritto in data odierna, presso la Prefettura di Avellino, tra il Prefetto, Maria Tirone, e il Presidente dell’Osservatorio Regionale sulla Gestione dei Rifiuti in Campania, Enzo De Luca, il Protocollo, denominato “Accordo di collaborazione per l’acquisizione ed elaborazione di dati e informazioni attinenti alla corretta gestione dei rifiuti in Regione Campania”, alla presenza del Presidente della Provincia, del Sindaco di Avellino e del Referente del Presidente della Regione Campania. Presenti in sala, oltre alle Forze Provinciali di Polizia, i Dirigenti degli Uffici Pubblici, numerosi Sindaci e una rappresentanza degli studenti dell’Istituto Comprensivo “De Sanctis – D’Agostino”, accompagnati dal Dirigente Scolastico e da alcuni docenti. Il Prefetto ha introdotto i lavori del Convegno di  presentazione del protocollo di Intesa che mira a mettere a disposizione delle Forze di Polizia la banca dati del citato Osservatorio, oltre che a promuovere iniziative di informazione tendenti a favorire la cultura della corretta e legale gestione del ciclodei rifiuti. Ha evidenziato, altresì, la lodevole finalità dell’accordo che promuove l’attenzione su un tema di cruciale importanza per la tutela dell’ambiente, quale quello della gestione dei rifiuti e che riconosce anche il ruolo della Prefettura dell’organizzazione di eventi che mirano a diffondere l’informazione e l’educazione sui temi del rispetto ambientale. Il Prefetto ha sottolineato, ancora, l’importanza della presenza degli studenti, in considerazione dell’impegno delle Istituzioni nel favorire l’attenzione costante verso le problematiche ambientali e per i riflessi che assumono verso le nuove generazioni. Il Sindaco di Avellino, ha richiamato l’attività dall’Amministrazione nel promuovere il raggiungimento di elevati livelli di raccolta differenziata, che si pone come uno degli strumenti per favorire la corretta gestione del ciclo dei rifiuti. Il Presidente della Provincia, nell’esprimere il suo apprezzamento per l’iniziativa, ha richiamato le direttive europee in materia di rifiuti che promuovono l’economia circolare che, grazie al riutilizzo dei mate
riali, garantisce un notevole risparmio in termini di riduzione dei rilevanti costi connessi allo
smaltimento.
Il Referente della Regione Campania ha evidenziato gli aspetti innovativi della Legge Regionale 14/2016, in particolare dell’art. 21 che istituisce l’Osservatorio Regionale sul ciclo dei rifiuti, testimoniando l’impegno della Regione sul tema di tutela dell’ambiente e della sensibilizzazione dei Comuni quali parti attive e determinanti per l’attuazione del complessivo processo di adeguamento alle prescrizioni europee, nazionali e regionali.
Il Presidente dell’Osservatorio, dopo aver ringraziato il Prefetto per la grande sensibilità dimostrata nell’ospitare l’iniziativa, che parte dalla provincia di Avellino, ha sottolineato che la Legge Regionale 14/2016, recependo la direttiva europea, ha inteso semplificare il percorso di comunicazione dei dati
attraverso il sistema Web che consente la tracciabilità dei rifiuti differenziati dando, nel contempo una risposta in termini di recupero di risorse a favore dei territori e di superamento delle potenziali influenze da parte di organizzazionimalavitose. Ha poi precisato che tale patrimonio di conoscenze potrà essere
utilizzato dai soggetti isti tuzionali competenti, quali le Forze dell’Ordine, che perseguono l’obiettivo di tutelare il territo rio dalle infiltrazioni criminali e illecite e dai connessi danni ambientali. In conclusione, il Prefetto Tirone, ha espresso viva soddisfazione nell’aver favorito tale momento di incontro nell
’ottica di affermare nuovi strumenti di garanzia e trasparenza nell’ambito delicati ssimo della gestione dei rifiuti e della valenza che l’iniziativa potrà assumere per lo sviluppo educativo delle giovani generazioni, ispirato al rispetto della cultura della legalità.