OSPEDALE SOLOFRA SENZA ANESTESISTI DI NOTTE. LA UIL RILANCIA: SI SMANTELLA

OSPEDALE SOLOFRA SENZA ANESTESISTI DI NOTTE. LA UIL RILANCIA: SI SMANTELLA

5 Marzo 2021 0 Di La redazione

La denuncia della Funzione pubblica Uil: «Si sta assistendo ad una pratica estremamente scorretta da parte della Direzione Strategica dell’Azienda “Moscati” nei confronti dei propri dipendenti e di chi li rappresenta, operando la riorganizzazione di reparti e turnazioni senza coinvolgere le parti sociali come invece previsto dai contratti collettivi di lavoro».

Si procede ad accorpare reparti diversi, la Chirurgia Generale di Solofra con quella d’Urgenza del Moscati – prosegue la nota – è inoltre notizia di queste ore che, presso l’Ospedale di Solofra destinato di nuovo al ricovero di pazienti COVID (continuando a sbagliare), sia stata disposta la soppressione dei turni notturni del Servizio di Anestesia.

Forse la Dirigenza sa ciò che a noi non è dato di sapere: cioè che i pazienti ricoverati a Solofra possono peggiorare ed avere necessità dell’anestesista solo di giorno e non di notte.

Addirittura è previsto che, su richiesta, i pochi anestesisti rimasti a Solofra debbano lasciare sguarnita la propria postazione per trasferire i pazienti da c.da Amoretta all’Ospedale di Salerno.

Possibile che non ci sia un medico anestesista, in tutta la struttura ospedaliera del “Moscati” di Avellino, che possa direttamente gestire l’attività emergenziale che necessita di trasferimento richiedendo, invece, un anestesista da Solofra con un aumento considerevole dei tempi di intervento e, di conseguenza, aumentando il rischio per il
paziente?

Ci viene da chiedere: SI AVVICINA LA CHIUSURA DEFINITIVA DELL’OSPEDALE DI SOLOFRA?

La UIL FPL ha già proposto e ritiene non piu’ procastinabile la ripresa dell’attività chirurgica con l’’attivazione immediata del Blocco Operatorio, l’istituzione della “Day Surgery” e della Chirurgia Ambulatoriale, nonché il potenziamento del Servizio di Anestesia, della Medicina Generale, e l’istituzione di quella del Lavoro.

Sarebbe inoltre auspicabile il ritorno a Solofra soprattutto il personale infermieristico che è stato trasferito al Moscati.

Chiediamo ai Sindaci del territorio di condividere la richiesta al Prefetto di Avellino di istituire con urgenza un tavolo istituzionale permanente, per stabilire con la Direzione Strategica dell’Azienda Moscati, un confronto sui servizi da destinare al Landolfi di Solofra.
Noi operiamo il massimo sforzo per convincere la Dirigenza sulla indispensabilità del Plesso Ospedaliero di Solofra con proposte concrete e realizzabili, vigiliamo e denunciamo gli atti contrari alla salute dei cittadini e ai diritti dei lavoratori, ma occorre più forza per gridare e, quindi, sinergia tra tutti gli Enti che hanno a cuore questo
territorio.

  • Gaetano Venezia Uil Funzione Pubblica