OPERAI FORESTALI, APPELLO E “MINACCIA” ALLA REGIONE: PRONTI A CANDIDARCI

OPERAI FORESTALI, APPELLO E “MINACCIA” ALLA REGIONE: PRONTI A CANDIDARCI

21 Gennaio 2020 0 Di La redazione

Oggi una nostra folta rappresentanza degli idraulici Forestali di tutta la Campania si è riunita per fare il punto sulla loro situazione lavorativa, economica e politica. Decisa la posizione dei lavoratori che, nel corso della riunione, hanno deciso di adottare varie iniziative.
“Vista la fase di stagno in cui versa in questo periodo la loro vertenza  – fanno sapere con un comunicato gli idraulico-forestali – sia sulla questione stabilizzazione dei 1500 precari, ad oggi disoccupati a tutti gli effetti di legge,  che sulla questione economica ad oggi siamo fermi al 50 % dei fondi del 2019 come erogazione da parte della Regione , visto che ad oggi 21 gennaio 2020 non c’è ancora nessuna programmazione per il triennio 2020/21/22 e notata in questa fase un certo distacco politico, all’unanimità abbiamo deciso quando segue:
1 ) Inviare subito una lettera/appello al Presidente della Giunta Regionale Vincenzo De Luca e a tutti i Consiglieri Regionali per manifestare il nostro stato d’animo e chiedere, anche con nostre proposte, il loro intervento sulla stabilizzazione dei precari e sulla questione economica.
2 ) Inviare alle organizzazioni sindacali Fai CISL, Flai CGIL, Uila UIL una lettera in cui si chiede di farsi carico delle nostre richieste e di organizzare da subito iniziative unitarie per sollecitare risposte nel più breve periodo possibile.
3 ) Attivarsi per costituire un comitato tra noi operai per rimettere in moto e riorganizzare le iniziative fatte nel 2015. Iniziative che ricordiamo si conclusero con il famoso incontro del 15 aprile 2015 con l’allora candidato Presidente Vincenzo De Luca ad Avellino.
4 ) In ultimo gli idraulico-forestali della Regione Campania, che tra precari e non sono circa 3000, stanno anche valutando di organizzarsi come gruppo politico con la scelta di propri candidati in tutte le province . E qui precisiamo che, anche se sembrerebbe una banalità, in un periodo politico dove regna la confusione, sperando che in Campania non sia così, tutto è possibile e quindi, nel caso, valuteremo anche questa ipotesi provocazione.
Questo è quando deciso in questo primo incontro a cui seguiranno altri nei prossimi giorni per seguire e decidere tutti i passaggi elencati”.