OMICIDIO GIOIA. GIOVANNI LIMATA SI PROVOCA TAGLI AGLI AVAMBRACCI E ALLA GOLA CON UNA SCATOLETTA DI TONNO

OMICIDIO GIOIA. GIOVANNI LIMATA SI PROVOCA TAGLI AGLI AVAMBRACCI E ALLA GOLA CON UNA SCATOLETTA DI TONNO

23 Gennaio 2022 0 Di La redazione

Casa Circondariale Avellino, un detenuto mette in atto un grave gesto di autolesionismo. Il giovane, Giovanni Limata  è passato agli onori della cronaca nazionale in quanto imputato con la fidanzata, anche lei detenuta nello stesso Istituto, dell’efferato omicidio del suocero nel capuologo avellinese. La notizia viene resa nota dal Sappe.
Il detenuto  , nella giornata odierna, si è autolesionato, forse in un momento di sconforto, procurandosi dei profondi tagli agli avambracci ed alla gola, utilizzando il coperchio di una scatoletta di tonno. Grazie all’ intervento del Personale della Polizia Penitenziaria che con l’ausilio dei compagni di detenzione dello stesso ,lo hanno contenuto dall’insano gesto. La tempestivita’ dell’azione di soccorso e le prime cure del personale Sanitario dell’Istituto hanno evitato estreme e piu gravi conseguenze. Il giovane trasferito in ospedale dopo essere stato medicato in pronto soccorso e’ stato ricondotto presso il carcere a Bellizzi Irpino. Ricordiamo che la prossima udienza per l’omicidio di Aldo Gioia è stata fissata per giovedì 27 gennaio

Ormai non passa giorno che dobbiamo registrare eventi critici nel Penitenziario di Bellizzi Irpino. Il plauso del SAPPE campania va ai colleghi in servizio ad Avellino che sempre tra mille difficoltà riescono a garantire il loro mandato Istituzionale.