OSPEDALE. CARENZE PERSONALE E MANSIONI, GLI INFERMIERI DEL “MOSCATI” RICORRONO AL TRIBUNALE

OSPEDALE. CARENZE PERSONALE E MANSIONI, GLI INFERMIERI DEL “MOSCATI” RICORRONO AL TRIBUNALE

6 Aprile 2021 0 Di La redazione

Il sindacato degli infermieri (NurSind) dà il via alla vertenza contro il demansionamento con un ricorso al Tribunale del Lavoro: infermieri  sfruttatI e costretti a sopperire alla carenza di operatori socio sanitari, il  giudice sarà chiamato ad esprimersi.

La nota stampa del segretario provinciale Iannuzzi  del segretario aziendale Rosapane  

ll NurSind di Avellino annuncia agli iscritti il deposito della vertenza inerente il demansionamento degli infermieri del “Moscati”. I ricorrenti faranno ricorso per denunciare dieci anni di demansionamento aziendale istituzionalizzato, in cui hanno svolto marginalmente la propria mansione per svolgere prevalentemente mansioni inferiori che spettavano agli operatori socio sanitari.

Era il 22 febbraio 2001 quando la Conferenza Stato-Regioni istituì la figura dell’Oss (operatore socio sanitario) su tutto il territorio nazionale. Da allora e fino al 2019 (per la precisione per 18 anni consecutivi) l’Azienda “Moscati” di Avellino non ha proceduto ad effettuare alcuna assunzione delle  figure professionali.

Da una parte il blocco del turnover dovuto al commissariamento della sanità regionale, dall’altra una precisa politica aziendale di sfruttamento degli infermieri, costretti a trasformarsi in operatori sanitari tuttofare.

Ancora oggi assistiamo ad infermieri che imboccano i pazienti durante i pasti, eseguono l’igiene dei pazienti, effettuano il rifacimento dei letti. A rendere ancor più grave questo fenomeno sono stati i piani di lavoro di coordinatori e primari di alcune unità operative che negli anni hanno fatto si che il demansionamento fosse legittimato d’ufficio.

Finché esisterà il demansionamento tra gli infermieri non sarà possibile alcuna valorizzazione del nostro lavoro né sociale né tanto meno economico.

Il NurSind ribadisce con forza la necessità di cambiamento e ricorrerà alle aule dei tribunali per tutelare i propri iscritti dequalificati nella loro dignità e immagine professionale in tutti questi anni. È ora di dire basta alle politiche aziendali di demansionamento istituzionalizzato.

MICHELE ROSAPANE SEGRETARIO AZIENDALE NURSIND MOSCATI

ROMINA IANNUZZI – SEGRETARIO PROVINCIALE NURSIND