OSPEDALE AVELLINO. DAL SINDACATO SOS DE LUCA SU MANCATO PROLUNGAMENTO CONTRATTI PRECARI

OSPEDALE AVELLINO. DAL SINDACATO SOS DE LUCA SU MANCATO PROLUNGAMENTO CONTRATTI PRECARI

31 Gennaio 2021 0 Di La redazione

Contratti rinnovati per soli 6 mesi e non 36 come prevederebbero le linee guide approvate dalla Regione Campania. «Hanno salvato il sistema dal collasso, controlli sul rispetto degli accordi»

Il NurSind Campania (Sindacato infermieri)  con una lettera inviata alle istituzioni regionali a firma del segretario regionale Antonio Eliseo, esprime dissenso nei confronti di due Aziende (Moscati Avellino e ASL di Caserta) che non hanno voluto applicare quanto previsto dalle linee di indirizzo regionali in merito al rinnovo, a 36 mesi, dei contratti a tempo determinato degli operatori sanitari precari. “È del tutto inutile e inefficace che le istituzioni regionali emanino delle linee di indirizzo se poi le stesse non vengono recepite dalle aziende Ospedaliere e sanitarie regionali. L’annuncio trionfalistico della proroga a 36 mesi di questi contratti da parte di alcuni consiglieri regionali campani forse è servito solo per fare i soliti spot elettorali a cui siamo abituati nella nostra regione” – dichiarano dal Sindacato. Questo il testo della missiva indirizzata al Governatore, al delegato Antonio Postiglione, al presidente della Commissione Sanità Alaia, ed ai direttori generali.

 

“Il Consiglio Regionale ha recentemente approvato il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria (DEFCR 2021/2023) con cui all’art. 19 comma a e b stabilisce che le Aziende Ospedaliere e Sanitarie sottoscrivano contratti per gli operatori sanitari e socio sanitari della durata di 36 mesi e che le medesime allineino i contratti in essere a tempo determinato a 36 mesi nel rispetto del fabbisogno sanitario aziendale – si legge nella nota – L’approvazione del DEFCR 2021/2023, avvenuto con delibera n. 564 del 10 dicembre 2020, poneva indirizzo alla Giunta Regionale e alla Direzione Sanità, affinché con carattere d’urgenza, tale indirizzo sulla proroga dei contratti a tempo determinato degli operatori sanitari venisse recepito da tutte le Aziende Ospedaliere e Sanitarie regionali. Nonostante ciò, ad esempio, la Direzione Strategica del AORN Moscati di Avellino, e la Direzione Generale della Asl di Caserta a tutt’oggi, non ha provveduto ad allineare i contratti a tempo determinato in essere così come previsto dall’art. 19 comma b del DEFCR. La AORN Moscati ha prorogato fino al 30/06/2021 i contratti in scadenza degli operatori sanitari assunti a tempo determinato. Appare evidente che determinate Aziende non vogliano attuare quanto previsto dall’art. 19 comma b del sopracitato Documento Regionale. Il Nursind evidenzia quanto sia inefficace l’emanazione di linee di indirizzo regionali se poi queste ultime non vengono applicate dalle Aziende Ospedaliere e Sanitarie Regionali. È evidente che suddette disposizioni calate dall’alto e pubblicizzate con grande trionfalismo dagli stessi componenti della Giunta Regionale (come è stato nel caso dei rinnovi a 36 mesi dei contratti a tempo determinato) non abbiano alcun senso se poi le Istituzioni Regionali non verifichino la corretta applicazione delle stesse da parte delle Aziende. E’ grazie a questi lavoratori assunti a tempo determinato durante l’emergenza pandemica che si è potuto evitare il collasso del nostro sistema sanitario regionale. Anziché dimostrare riconoscenza nei confronti di questi operatori sanitari, vengono proposti a quest’ultimi dei rinnovi di contratto non dignitosi rispetto ad esempio ad Aziende Ospedaliere di altre regioni. Il rinnovo dei contratti a 36 mesi, contenuto nel DEFCR, oltre a rappresentare una forma di riconoscenza per il lavoro svolto, rappresentano soprattutto un investimento sul capitale umano a disposizione delle Aziende dopo anni di blocco del turnover. Lo scrivente Segretario NurSind Campania, in virtù di quanto espresso, chiede l’intervento delle istituzioni regionali affinché l’AORN Moscati e l’ASL di Caserta procedano alla proroga a 36 mesi dei contratti in essere a tempo determinato degli operatori sanitari e chiede l’applicazione dell’art. 19 comma a e b del DEFCR in tutte le Aziende Ospedaliere e Sanitarie Regionali”.