NUOVO STADIO PARTENIO: CREDITO SPORTIVO A CARICO DEL CLUB E NON DEL COMUNE

NUOVO STADIO PARTENIO: CREDITO SPORTIVO A CARICO DEL CLUB E NON DEL COMUNE

4 Maggio 2021 0 Di Michelangelo Freda

Mentre si attende l’ingresso dell’Avellino nei playoff dopo la chiusura al terzo posto in classifica, a pari merito con il Catanzaro, la società biancoverde continua a lavorare in sordina per il nuovo stadio Partenio. Dalla presentazione del nuovo impianto sportivo ad oggi sono stati sollevati tanti interrogativi, soprattutto inerenti alla questione del credito sportivo e della relazione con il Comune di Avellino.

Il presidente Angelo Antonio D’Agostino e il suo staff stanno lavorando alla conferenza dei servizi che ha lo scopo di facilitare l’acquisizione da parte della pubblica amministrazione di autorizzazioni, atti, licenze, e quant’altro mediante  la convocazione di riunioni collegiali (cosiddette conferenze) finalizzate all’emissione di un provvedimento amministrativo. Una volta ottenuto l’ok, il gruppo D’Agostino inizierà immediatamente i lavori. L’obiettivo è di porre la prima pietra nell’estate 2022 e concludere il lavori nel 2024.

I costi a carico della società e non del Comune

Al tempo stesso, la società, come affermato dal presidente durante la diretta di Irpinianews, sta lavorando per ottenere il diritto di superficie dell’attuale stadio Partenio per 90 anni, una prassi questa che consentirà di ottenere il finanziamento dal credito sportivo a carico del gruppo Dag e non a carico del Comune. Una novità importantissima che evidenzia la volontà della società di voler sviluppare celermente il nuovo impianto sportivo senza gravare sulle casse economiche di Palazzo di Città, già in netta difficoltà. Parole che faranno chiarezza al Consiglio Comunale di Avellino, che in questi giorni ha visto tanti membri sollevare dubbi e perplessità sulla realizzazione del progetto. In sostanza, è bene ribadire che il Municipio non si farà carico del debito, come avvenuto per altre strutture abbandonate in città e votate stesso da alcuni membri presenti attualmente nell’opposizione, ma sarà l’attuale proprietà del club a farlo.

Centro sportivo biancoverde

Al di là di questi dettagli fondamentali, il presidente, ha fatto chiarezza anche sulla paura di veder l’Us Avellino giocare lontano dalla sua provincia. Infatti, il club, starebbe valutando la possibilità di creare una struttura provvisoria per i match casalinghi dell’Us Avellino, da destinare poi alla comunità e al settore giovanile, creando un vero e proprio centro sportivo a tinte biancoverdi all’interno della sua provincia e non lontano dalla città.

Notizie queste che sicuramente potranno far felici i tanti tifosi dell’Avellino che da anni chiedono un nuovo impianto sportivo moderno, capace di esser vissuto 365 giorni all’anno.