NOTA DELL’ASSOCIAZIONE “NOI PER PRATOLA SERRA”

NOTA DELL’ASSOCIAZIONE “NOI PER PRATOLA SERRA”

25 Giugno 2016 0 Di La redazione

NOI PER PRATOLA SERRARICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Trasmetto nota a firma dell’associazione NOI PER PRATOLA SERRA, relativa all’indagine in corso che ha visto notificare al sindaco AUFIERO avviso di conclusione indagini preliminari.
Avv. Costantino Sabatino

Come appreso dai giornali, le indagini coordinate dal Pubblico Ministero Dott. Roberto Patscot e dal Procuratore Gen. Dott. Rosario Cantelmo si sono concluse con la notifica nei confronti del sindaco aufiero ed altre 5 persone di un avviso di conclusione delle indagini preliminari. Si legge che i reati contestati dai magistrati sono diversi: peculato; abuso in atto d’ufficio; falsità ideologica materiale perpetrata da pubblico ufficiale in atto pubblico e favoreggiamento, per
fatti che risalgono agli anni 2012-2013. Riteniamo che questa indagine riguardi Tutto quanto fu da noi rappresentato all’autorità giudiziaria, riguardando atti della giunta e del consiglio da “NOI” fortemente contestati con interrogazioni ed interpellanze.
Le mancate risposte in sede di consiglio furono argomento di numerose iniziative pubbliche e mediatiche che tutti cittadini di Pratola Serra ricorderanno. Il passo successivo, come più volte annunciato e con la volontà unanime di tutte le realtà facenti parte al gruppo “Noi per Pratola Serra”, fu dunque inevitabilmente quello di portare il tutto all’attenzione della Procura della Repubblica.
Oggi non possiamo fare a meno di notare che i media si siano soffermati con maggiore attenzione sulla questione relativa ai cosiddetti pacchi alimentari, la cui distribuzione – ricordiamo – avvenne a ridosso della campagna elettorale 2012, in assenza di qualsivoglia redazione di una graduatoria attraverso un bando pubblico. Vogliamo soltanto ribadire che il nostro esposto non era un’accusa, ma soltanto una richiesta di verifica su dei fatti. Ciò posto, riteniamo importante sottolineare che è soltanto il P.M. a formulare l’accusa, e dunque appaiono fuori luogo esternazioni secondo le quali dovremmo provare vergogna. Avremmo dovuto tacere ed accontentarci della filastrocca raccontataci in consiglio comunale? Avremmo dovuto tacere su documenti che attestano locali del comune in via Pezze, arredati con cella frigorifero, nei quali 120 indigenti al giorno per 60 giorni l’anno venivano ospitati? Avremmo dovuto tacere di fronte a dichiarazioni secondo le quali il numero di indigenti che facevano riferimento a tale inesistente struttura erano 500?
Abbiamo preferito parlare, segnalare, mettere a conoscenza, e far indagare, aldilà dell’esito al quale porterà l’intera vicenda.
Sottolineando infine che l’azione portata avanti dall’opposizione è avulsa da personalismi ed accanimenti ad personam e visto trattasi della gestione del bene pubblico, abbiamo ritenuto opportuno farci seguire dall’Avv. Costantino Sabatino, per seguire attentamente gli ulteriori sviluppi sulla vicenda. Auspicando che la verità di tutti i fatti segnalati emerga, manifestiamo tutto il nostro apprezzamento nel lavoro finora svolto dalle autorità giudiziarie, riponendo la nostra massima fiducia nell’operato dei Magistrati e del Procuratore Dott. Rosario Cantelmo.
NOI PER PRATOLA SERRA