“NO AL BIODIGESTORE, SI AL GRECO DI TUFO”: CONTINUA LA MOBILITAZIONE

“NO AL BIODIGESTORE, SI AL GRECO DI TUFO”: CONTINUA LA MOBILITAZIONE

20 Settembre 2019 0 Di Leonardo D'Avenia

E’ ripresa con maggiore vigore e determinazione la mobilitazione civile per impedire la costruzione di un  impianto industriale per il trattamento dei rifiuti organici nell’area D.O.C.G.  del “Greco di Tufo” e per tutelare tutte le zone agricole di pregio della nostra provincia.

Dopo la partecipata assemblea del “Consorzio dei viticoltori degli otto comuni del Greco di Tufo” e la presa di posizione pubblica del “Consorzio tutela dei vini d’Irpinia”  è iniziata la serie delle prime  manifestazioni e iniziative promosse dai comuni dell’areale.

Lunedì 23 settembre, alle ore 19.00,   il Sindaco di Montefusco, nell’ambito del Consiglio comunale tratterà, tra gli altri argomenti all’ordine del giorno ,  la questione del biodigestore di Chianche  spiegando le ragioni del no all’impianto industriale dei rifiuti nell’area D.o.c.g. del “Greco di Tufo” per  un sostenibile piano provinciale integrato dei rifiuti a tutela dei territori;

Mercoledì 25 Settembre, alle pre 19.00  il Comune di Petruro Irpino terrà una pubblica assemblea alla quale parteciperanno i cittadini e i soggetti della filiera vitivinicola, le associazioni e i movimenti che si oppongono alla realizzazione del biodigestore  e il Presidente dell’ISDE “Medici per l’ambiente” di Avellino dott. Franco Mazza ;

Giovedì 26 settembre, alle ore 17.30  a Santa Paolina si svolgerà un Consiglio comunale aperto con all’ordine del giorno “Un ciclo dei rifiuti integrato e innovativo rispettoso di uno sviluppo sostenibile delle aree D.O.C.G. irpine. Biodigestore di Chianche. Determinazioni” .