NIENTE DIMISSIONI DAL CDA. TRASCORSE LE ORE 12, LA CESSIONE QUINDI SALTA

NIENTE DIMISSIONI DAL CDA. TRASCORSE LE ORE 12, LA CESSIONE QUINDI SALTA

30 Novembre 2019 0 Di Leonardo D'Avenia

Ormai tutto quello che accade in casa Avellino non sconvolge più nessuno. Da mesi si parlava del cambio di società, si andava alla scoperta delle cordate interessate, anche se ad onor del vero, la consapevolezza che De Cesare e Mauriello volessero tenersi il giocattolo c’era. Ma stando a ciò che era avvenuto nelle scorse ore con le due assemblee convocate e gli ok arrivati per la cessione dell’Us Avellino aveva fatto credere che si era giunti oramai ad un passo dalla chiusura della trattativa. Ed invece Izzo e Circelli ora pretendono le dimissioni del Cda e lo hanno chiesto a gran voce attraverso un comunicato ieri sera stabilendo come deadline le 12 di oggi, altrimeniti -si legge nel comunicato – la finalizzazione dell’operazione non ci sarà. Attenzione però , perchè se è vero che comprare una casa con il vecchio proprietario all’interno non è il massimo, è anche vero che la IDC acquistando l’Us Avellino avrebbe pieno diritto ed anche in breve tempo di mandare a casa De Cesare e Mauriello. Unq questione di principio? Benissimo, ma potrebbe avere anche il sapore di un mezzo passo indietro da parte della cordata con le scadenze del 16 che incombono. Il comunicato di ieri fa un po’ il gioco di Mauriello e De Cesare, la cui speranza è sempre la stessa: arrivare al 3 dicembre, risolvere i propri problemi in tribunale e continuare a fare calcio. A confermare questa pazza voglia di restare all’interno dell’Us Avellino dell’attuale presidente il fatto che De Cesare abbia chiesto ad Izzo e Circelli di tenere una minima parte del club, in modo tale da poter inserire anche Mauriello nell’organigramma societario. Sta di fatto che le 12 sono passate, ma di dimissioni neanche l’ombra. Se 2+2 fa 4 ci siamo ritrovato di fronte all’ennesima sceneggiata. E i tifosi aspettano e sperano.