NAVIGATOR CAMPANO: “IO COSTRETTO A TRASFERIRMI IN IRLANDA, QUI LASCIO MOGLIE E FIGLI”

NAVIGATOR CAMPANO: “IO COSTRETTO A TRASFERIRMI IN IRLANDA, QUI LASCIO MOGLIE E FIGLI”

11 Settembre 2019 0 Di La redazione

Mentre una delegazione dei 471 aspiranti navigator della Campania ha manifestato oggi in via Santa Brigida, fuori alla sede regionale del Partito democratico per incontrare il segretario Leo Annunziata, uno dei vincitori del concorso Anpal ha deciso di inviare una lettera al governatore Vincenzo De Luca.

Lui si chiama Raffaele Annunziata, ha 51 anni e dopo il diniego di un’occupazione come Navigator in Campania, nonostante sia risultato idoneo nella procedura di selezione, dovra’ trasferirsi in Irlanda dove ha trovato un lavoro. “Il 19 settembre – scrive – saliro’ su un aereo per andare in Irlanda. Li’ trovero’ un lavoro economicamente gratificante. Potrei definirmi un ragazzo fortunato, invece dovro’ lasciare in Italia mia moglie e i miei due bimbi di 7 e 3 anni”.

L’unica opportunita’ di lavoro degli ultimi mesi “e’ stata quella per navigator – racconta Raffaele -. Quando ho inoltrato la domanda di partecipazione alla selezione, mi sentivo garantito dal fatto che si trattasse di una selezione pubblica. Invece, io e altri 471 compagni di sventura ci ritroviamo vittime di questo brutto pasticcio”. “L’Italia – prosegue l’aspirante navigator rivolgendosi direttamente a De Luca – fatica a comprendere come sia possibile negare questa opportunita’ lavorativa a 471 persone in una Regione tra le cinque in Europa a piu’ alto tasso di disoccupazione. Di tutti i miei amici, sono rimasti qui solo quelli che avevano attivita’ gia’ avviate. Gli altri si sono trasferiti a Milano, in Francia, Olanda, Svizzera o Germania. Qualcuno anche in Portogallo, Albania e Grecia. Questa diaspora e’ il segno di una societa’ bloccata, dove il male e’ il precariato vero, fatto di stipendi da fame, diritti negati e contratti rinnovati di settimana in settimana”.

I navigator non accettano la posizione che ancora oggi ha espresso il governatore della Campania e cioe’ che i vincitori della selezione dovrebbero “aprire una vertenza con l’Anpal” perche’ “la Regione non c’entra niente”. Se a detta di De Luca il problema puo’ risolverlo solo l’agenzia, per i navigator, invece, la mancata contrattualizzazione dipende dal fatto che la Regione non ha firmato la specifica convenzione prevista. “Inoltre De Luca non ha mai voluto incontrarci”, protestano i navigator.

“Caro presidente – cosi’ Raffaele Annunziata conclude la sua lettera – questo incarico di collaborazione, che ci siamo guadagnati superando una selezione pubblica, rappresenta una possibilita’ di riscatto e affermazione della nostra terra. Non ci neghi questa opportunita’ e consenta a 471 risorse altamente qualificate di mettere finalmente le loro competenze a servizio della propria terra”.