MOVIDA, SCUOLA, BAR, RISTORANTI PALESTRE, SPORT: ECCO LE NUOVE NORME CONTENUTE NEL DPCM

MOVIDA, SCUOLA, BAR, RISTORANTI PALESTRE, SPORT: ECCO LE NUOVE NORME CONTENUTE NEL DPCM

19 Ottobre 2020 0 Di Delfino Sgrosso

Con lo stesso ritmo serrato con cui si diffonde il virus nel nostro paese, così prosegue l’emanazione dei DPCM che, oramai da marzo scorso, sono entrati prepotentemente nella vita dei cittadini italiani. L’ultimo, temiamo solo in ordine di tempo, è stato presentato ieri sera dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ed ha validità da oggi 19 Ottobre.

La movida notturna, soprattutto nelle grandi città, è stata ancora una volta al centro dell’attenzione del Decreto, che ha affidato ai sindaci il potere di chiudere strade e piazze dalle 21:00 e di modificare gli orari di chiusura dei bar per evitare assembramenti. Confermati i provvedimenti del Decreto firmato martedì scorso sulle mascherine, da indossare anche all’aperto a meno che non si stia in zone isolate. Le attività dei servizi di ristorazione sono consentite dalle 05:00 alle 24:00 con consumo al tavolo e con un massimo di sei persone per tavolo. Chiusura alle 18:00 in assenza di queste condizioni.

Sale giochi, sale scommesse e bingo aperti fino alle 21, sospesi congressi e convegni nonché le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale ed internazionale. Per la scuola, l’organizzazione è diversa per i vari gradi. Infanzia, primaria e secondaria di I grado possono continuare in presenza, mentre la secondaria di II grado dovrà incrementare la didattica digitale modulando inoltre gli orari di ingresso ed uscita, anche ricorrendo a turni pomeridiani e con ingresso non prima delle ore 09:00.

Per i mezzi pubblici è stato confermato il riempimento all’80% e, di fatto, si sono individuate nello scaglionamento delle entrate a scuola e nello smart working le soluzioni per alleggerire il traffico. Proprio lo smart working è stato portato al 75% per le amministrazioni pubbliche e “fortemente consigliato” per quelle private. In ambito sportivo, palestre, piscine e centri sportivi restano aperti ma “sub judice”, dovendo adeguarsi a protocolli che saranno poi verificati.

In caso di esito negativo, a livello nazionale, si chiude tutto. Fermi tutti gli sport a carattere ludico-amatoriale, mentre le società sportive potranno continuare i loro allenamenti ma solo in forma individuale e senza gare e competizioni. Stop al calcio di seconda e terza categoria ed al basket dalla serie C in giù.