MORTE SUL LAVORO, LA NOTA DEI SINDACATI

MORTE SUL LAVORO, LA NOTA DEI SINDACATI

6 Aprile 2020 0 Di Leonardo D'Avenia

Il Grave incidente sul lavoro avvenuto questa mattina a Castelvetere sul Calore, ha provocato la morte di in dipendente di Irpiniambiente, che in questo periodo di grande difficoltà, per l’emergenza sanitaria in corso, ha proseguito, silenziosamente e con grande senso di responsabilità, la sua attività per garantire un servizio essenziale.  Purtroppo Raffaele Cataldo, lascia la moglie e due figli, ai quali va  l’abbraccio  e vicinanza nostra e di tutti colleghi di lavoro, che hanno appreso la notizia della tragedia  con incredulità e sconcerto.

Rispetto alle morti sul lavoro non ci sono attenuanti. La sicurezza troppo spesso viene sacrificata in nome della competitività. La sicurezza non è mai troppa. Per questo abbiamo proclamato un’ora di sciopero, per far sentire tutto il nostro dissenso e per una forte sensibilizzazione verso questo tema. Nel contempo abbiamo richiesto un incontro urgente alla società Irpiniambiente, affinchè si mettano in campo interventi mirati e finalizzati al miglioramento delle condizioni di sicurezza.

FP CGIL                 FIT CISL                       UIL Trasporti                      UGL Ambiente           RSU

Morsa                    Codella                              Caso                                    Marotta 

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“La tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro é un diritto imprescindibile da appliccare sempre e non solo durante le emergenze. Serve prevenzione, formazione e, sopratutto, servono maggiori controlli “.

Così Costantinos Vassiliadis, segretario provinciale dell’Ugl Avellino in merito all’incidente costato la vita ad un operaio di 56 anni a Castelvetere sul Calore.

“Esprimiamo tutta la nostra vicinanza alla famiglia.  – prosegue il sindacalista- Il nostro pensiero é  rivolto all’operaio, vittima di questo terribile incidente e, ai tanti lavoratori che, ancora oggi, vengono strappati alla vita mentre lavorano.

Come dichiarato anche dal segretario generale, Francesco Paolo Capone, non possiamo restare in silenzio di fronte a queste stragi silenziose. Da anni – continua –  abbiamo anche avviato, su tutto il territorio nazionale un tour dal titolo ‘Lavorare per vivere’. Un progetto nato proprio per sensibilizzare la cittadinanza al tema delle morti bianche. Un progetto che rafforza le azioni concrete del nostro sindacato rivolte proprio alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

“Le leggi legate alla sicurezza sul lavoro – aggiunge Nunzio Marotta, segretario provinciale dell’Ugl Ambientale – ci sono, ma non basta questo per tutelare la vita, bisogna applicarle. Quanto accaduto oggi a Castelvetere- conclude – é l’ennesimo pugno allo stomaco, in un periodo già complicato”.

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La FLAICA CUB di Avellino esprime tutto il dolore alla famiglia di Raffaele. Un lavoratore che oggi ha perso la vita svolgendo il proprio lavoro. L’ennesimo lavoratore ammazzato dal lavoro. Ogni giorno muoiono, tanti, troppi lavoratori perché messi nella maggior parte dei casi in condizioni di lavoro a limite della vergogna. Paradossalmente in questi giorni di pandemia i lavoratori della nettezza urbana sono sempre stati al lavoro, nella stragrande maggioranza dei casi senza i dovuti DPI per affrontare questa emergenza. Nonostante tutto però, nessuno li chiama eroi, nessuno. Oggi un lavoratore onesto ha preso la vita schiacciato dal camion. Non è giusto. Non è accettabile.

Non ci stancheremo mai di ripetere che non si può speculare sulla pelle dei lavoratori, nessun profitto può giustificare la vita di una persona.