MORTE DOTTORE ANGELO FRIERI, IL CORDOGLIO DELL’ IRPINIA

MORTE DOTTORE ANGELO FRIERI, IL CORDOGLIO DELL’ IRPINIA

19 Marzo 2021 0 Di Anna Guerriero

COMUNE DI SANT’ ANGELO DEI LOMBARDI

Purtroppo gli occhi sorridenti si sono spenti!

È con immensa commozione che l’intera comunità santangiolese piange per la perdita improvvisa e tragica del dott. Angelo Frieri, Direttore sanitario dell’ospedale Criscuoli, esempio di nobile altruismo e infinita bontà.

Angelo è stato sincero sostenitore di una sanità pubblica che garantisse il servizio in primo luogo alle persone più fragili e bisognose, lo strenuo ed infaticabile difensore delle strutture pubbliche in Alta Irpinia, in particolare del presidio ospedaliero Criscuoli.

Al di là dei suoi meriti professionali e morali, vale la pena sottolineare anche il suo immenso senso di umanità, che sempre ha testimoniato e comunicato; egli era convinto e interprete di una massima antica: dal momento che sono uomo, tutto ciò che riguarda gli uomini mi appartiene. Proprio su questo argomento nell’Abbazia del Goleto tenne una lezione magistrale agli studenti del territorio, spiegando come nella pratica quotidiana della vita, e in particolare nell’attività di medico, bisogna dimostrare momento per momento tutto ciò che ci lega e non ci divide.

La comunità di Sant’Angelo partecipa allo straziante dolore della famiglia e ricorda con infinito affetto l’uomo e il suo impegno civile.  In occasione del rito funebre sarà indetto il lutto cittadino.

ROSETTA D’AMELIO: ” ERA PUNTO DI RIFERIMENTO E UN ESEMPIO PER TUTTI “ 

“E’ indescrivibile il dispiacere provato nell’apprendere che il dottore Angelo Frieri non ce l’ha fatta. Ho sperato fino all’ultimo di ricevere una buona notizia. La sanità campana e l’Asl di Avellino dovranno fare a meno di un dirigente dalle indiscusse qualità umane, dall’eccellente preparazione scientifica e dalle grandi capacità gestionali.

In particolare, l’Alta Irpinia senza di lui si scopre più vulnerabile. Angelo è stato uno dei più strenui difensori dell’ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi, cui ha dedicato la sua vita sin da quando giovane medico si impegnò subito dopo il terremoto per prestare soccorso ai sepolti vivi dalle macerie. In poco tempo riuscì a guadagnare la stima di tutti, diventando un punto di riferimento per l’intero territorio. Nel laboratorio di analisi da lui diretto sono passate intere generazioni, che hanno trovato garanzia di competenza e rigore etico.

Nell’ultimo anno, pur potendo andare in pensione, aveva deciso con coraggio e generosità di onorare fino in fondo il giuramento di Ippocrate restando in prima linea nella lotta al covid-19. Nonostante il già gravoso ruolo di direttore sanitario del “Criscuoli”, durante la prima ondata si era caricato pure del compito di guida dell’ospedale di Ariano Irpino, accettandone la direzione sanitaria in una delle fasi storiche più difficili per la città.

La sua professionalità mancherà a tutti e resterà come esempio per molti. A me mancherà molto l’amico, il compagno di quaranta anni di lavoro e battaglie, il medico sempre disponibile e al mio fianco nei momenti difficili. Il mio grande dolore si unisce a quello dei familiari e dei colleghi, privati prematuramente del suo affetto e della sua guida”.

Così dichiara Rosetta D’Amelio, consigliera delegata alle Pari opportunità della Regione Campania.

COSTANTINOS VASSILIADIS (UGL): “ADDIO AL MEDICO DAI VALORI AUTENTICI”

La scomparsa del dott. Angelo Frieri lascia un vuoto enorme nel cuore di tutta l’Irpinia. Medico stimato dalle doti umane e professionali autentiche, un vero esempio di tenacia e forza nel lavoro così come nella quotidianità della sua vita”. Così Costantinos Vassiliadis, segretario provinciale dell’Ugl Avellino in merito alla scomparsa del dott. Frieri, Direttore sanitario degli Ospedali ‘Frangipane’ di Ariano e ‘Criscuoli’ di Sant’ Angelo dei Lombardi.

ANDREA MASSARO: “LA SUA SCOMPARSA SEGNA UNA GRAVE PERDITA PER LA MEDICINA IRPINA”

Non sono riuscito a trattenere le lacrime alla triste notizia della scomparsa del Dott. Angelo Frieri. La sua conoscenza e amicizia, soprattutto con la sua famiglia, risale a oltre mezzo secolo fa, quando sono giunto in Avellino. Suo padre, il Dott. Salvatore ( 1910 – 1987), è stato un pioniere delle biologia sin dalla sua gioventù, aprendo un laboratorio in Addis Abeba. Prigioniero degli inglesi durante la seconda guerra mondiale, gli fu affidato la direzione sanitaria del campo di concentramento italiano. Al rientro in Avellino avviò nello studio di Via Pironti la sua attività di biologo. Figlio spirituale di mio fratello P. Innocenzo Massaro, fu un devoto terziario francescano. E qui ho conosciuto i giovani suoi figli, Giuseppe e Angelo. Quest’ultimo un vero apostolo della sanità. L’anno sconvolgente della pandemia ha minato il suo grande cuore, carico di umanità e professionalità dispensata, senza risparmio, nelle eccellenti e convulse strutture dell’Alta Irpinia. La sua scomparsa segna una grave perdita per la medicina irpina e lascia un sentito rimpianto nelle persone che lo hanno conosciuto. Un grande abbraccio alla Sua Famiglia, oggi tanta provata. Una preghiera per la sua candida anima.

GENEROSO MARAIA (M5S): LA COMUNITÀ PERDE STIMATO PROFESSIONISTA

Addolora profondamente la notizia della morte del dott. Angelo Frieri. Il Direttore sanitario dei presidi ospedalieri di Ariano Irpino e di Sant’Angelo dei Lombardi ha affrontato in prima linea la lunga emergenza COVID, che purtroppo non ci siamo ancora ancora lasciati alle spalle. La comunità perde un professionista stimato per le sue doti umane e professionali. Porgo le più sentite condoglianza ai familiari del dottore.

 

LA LETTERA DI CITTADINANZATTIVA CHE ESPRIME CORDOGLIO AI MANAGER ASL

                Signori Direttori,

a nome di tutti gli associati dell’Assemblea Territoriale Cittadinanzattiva Avellino Bassa Irpinia Rete del Tribunale per i Diritti del Malato di Avellino,  ci sentiamo di esprimerVi anche il nostro sentimento di dolore e partecipazione  per la prematura scomparsa del Dott. Angelo FRIERI.  Non ci sono migliori parole di quelle usate da tutte le istituzioni della nostra provincia e non solo, riportare da tutti i  mezzi di comunicazioni, per descrivere la valenza della professionalità, dell’umanità e generosità di uno persona come Angelo FRIERI che sul campo ha dimostrato per decenni di essere  uno dei più importanti punti di riferimento dell’ASL della Provincia di Avellino.

                 Noi operatori del Tribunale per i Diritti del Malato ci permettiamo di  parteciparVI la nostra diretta testimonianza della bontà della persona del Dr.FRIERI. Tra il 2014-2015 abbiamo avuto l’onore di confrontarci più volte in occasione di un audit civico, organizzato da Cittadinanzattiva con l’ASL di Avellino,  al fine di individuare eventuali criticità logistiche, operativa e di accoglienza e cura nella struttura Ospedaliera di Sant’Angelo Dei Lombardi.

               Allora abbiamo apprezzato di persona il garbo, la professionalità, la dedizione e la cura con    cui il Dott. FRIERI amministrava il Presidio Ospedaliero. Abbiamo avuto modo di apprezzare l’ambiente curato, la serenità e garbo di tutto il personale e soprattutto dei degenti che pure piu volte sondati durante i giorni dell’Audit mai hanno esternato situazioni di disappunto anzi spesso sottolineavano la bontà dell’accoglienza  e la sensibilità del personale che si occupava della loro cura. Abbiamo registrato che l’ambiente in generale rispecchiava proprio chi lo viveva   grazie alla gestione sobria ed allo stesso tempo rigorosa del Dott. Frieri nella sua difficile missione di Direttore Sanitario. 

                   In noi operatori civici e di tutela dei diritti del malato quella testimonianza ci ha lasciato il segno ed è divenuta per noi la bussola   per collaborare sempre in modo costruttivo e propositivo   nella  Vostra difficilissima missione tentando di emulare il livello di garbo,  professionalità, cortesia, accoglienza, attenzione e  senso di equilibrio e di misura di cui al tangibile esempio   del Dott. Frieri.

                 Per questo anche per noi la sua prematura scomparsa è stata dolorosa e ci ha lasciato un vuoto che possiamo solo colmare  solo  emulando a futura memoria il suo esempio di vita professionale di cui abbiamo avuto modo di apprezzare.

                                  Grazie al Dr.Frieri  per la sua importante testimonianza di vita professionale che sia di esempio, sempre ed ogni volta,  nel ricordo di agire con equilibrio e senso di misura   di tutti noi nel prioritario interesse  del rispetto dell’umanità e della fragilità della persona.

Angela Marcarelli