MONTEFORTE. VOLANTINAGGIO CONTRO SINDACO E VICE,  IL CASO FINISCE IN TRIBUNALE

MONTEFORTE. VOLANTINAGGIO CONTRO SINDACO E VICE, IL CASO FINISCE IN TRIBUNALE

9 Gennaio 2019 0 Di La redazione

Dopo le denunce contro ignoti e le indagini dei Carabinieri, rinvio a giudizio per un ex consigliera di maggioranza che tuttavia nega ogni addebito. Sarà un giudice a pronunciarsi a fine marzo

Il caso a Monteforte aveva fatto molto scalpore. Volantini anonimi, distribuiti in un bar del centro, accusavano Sindaco e Vice di aver raccomandato dieci persone per l’accesso al servizio civile. Giordano e Della Bella, respingendo con forza l’infamante accusa di presunti abusi di potere, avevano immediatamente presentato un esposto denuncia contro ignoti.

Le indagini, condotte dai Carabinieri, hanno portato al rinvio a giudizio di due persone su richiesta avanzata dal Pubblico Ministero. Sarebbero state determinanti nel risalire ai presunti autori, alcune immagini registrate da telecamere di videosorveglianza, elementi che contribuiranno ad accertare, o meno, eventuali responsabilità.

Tra le persone chiamate a difendersi nel giudizio c’è anche la consigliera comunale Katia Renzulli, passata poi all’opposizione in aperta polemica col primo cittadino. Intervistata dal quotidiano “il Mattino”, l’ex componente di maggioranza ha dichiarato: «Confido nella giustizia, chi conosce la mia storia sa bene che non sono una persona che agisce in questo modo: tutto ciò che ho voluto e dovuto dire al sindaco l’ho sempre fatto nelle sedi opportune. La verità dei fatti sarà accertata».

Anche il primo cittadino, Costantino Giordano, auspica si faccia piena luce: «Dovesse essere confermato quanto evidenziato dagli atti istruttori sarebbe una sconfitta per le Istituzioni. Invito tutti ad abbassare i toni e a non deragliare dalla corretta dialettica».

Il 22 marzo la prima udienza fisatta dinanzi al giudice monocratico Luigi Buono.