“MISURA CAUTELARE  DELL’ARRESTO SPROPORZIONATA”, COSI’ L’AVVOCATO DELLA DIPENDENTE DELLE POSTE DI GROTTAMINARDA.

“MISURA CAUTELARE DELL’ARRESTO SPROPORZIONATA”, COSI’ L’AVVOCATO DELLA DIPENDENTE DELLE POSTE DI GROTTAMINARDA.

22 Settembre 2017 0 Di Monica De Benedetto

“La misura cautelare degli arresti sproporzionata rispetto anche ad un’ipotesi di reato. Il rischio della reiterazione poteva essere ovviato con altre soluzioni ugualmente efficaci come l’interdizione dall’ufficio, una misura che sortisce lo stesso effetto”. Così l’avvocato, Peppino Romano, difensore della giovane impiegata delle Poste di Grottaminarda accusata di aver sottratto somme di denaro ad anziani correntisti. Si parla al momento di 700 euro. Oggi si è svolto l’interrogatorio di garanzia, la donna si è avvalsa della facoltà di non rispondere non avendo al momento circostanze documentabili da offrire. Ha però dichiarato spontaneamente di aver sempre cercato di lavorare correttamente e, se errore c’è stato, è pronta a risarcire il dovuto. Il Gip ha convalidato l’arresto e la difesa annuncia ricorso al Tribunale del riesame esperendo un rimedio di impugnazione. “Spero si possano chiarire i termini effettivi di quello che dovrebbe essere un equivoco – aggiunge Romano – al momento agli atti ci sono solo degli indizi”.

Guarda il servizio: