MIGRANTI,  I DATI DELLA CARITAS: “IRPINIA CASO DI INCLUSIONE SOCIALE”

MIGRANTI, I DATI DELLA CARITAS: “IRPINIA CASO DI INCLUSIONE SOCIALE”

27 Settembre 2019 0 Di La redazione

Il caso della Campania, ed in particolare dell’Irpinia, è emblematico all’interno del quadro di cambiamenti che hanno caratterizzato negli ultimi anni il volto dell’immigrazione in Italia. Per l’Irpinia si può parlare di una “nuova” immigrazione di cittadini stranieri. Lo sottolinea il Rapporto Immigrazione 2018-2019 di Caritas Migrantes che riporta a questo proposito uno studio dell’università di Salerno.

Lo studio evidenzia come all’interno del territorio campano, che raccoglie il 41,2% dei cittadini stranieri presenti nelle Regioni del sud ed è già dal 2007 una Regione non di transito per i migranti ma dove vivere stabilmente. Lo studio sottolinea, “l’immigrazione assume un ruolo cruciale nel sostenere una presenza umana in comuni in cui il declino di popolazione altrimenti provocherebbe una desertificazione demografica”.

Nel primo semestre del 2018 il 62% degli stranieri presenti nella provincia irpina è originario di Paesi dell’Ue. Al primo gennaio 2019, la provincia irpina, dopo Napoli, Caserta e Salerno, risulta la quarta per concentrazione di cittadini stranieri residenti in Campania: 7.705 (5,5% del totale regionale). Dalla rilevazione Istat risulta che il 52,4% degli stranieri ha dichiarato di essere residente in Irpinia da più di dodici anni, “un indicatore della tendenza ad una stabilizzazione dell’immigrazione”. Secondo lo studio, la maggior parte dei cittadini stranieri ad Avellino “ha trovato accoglienza, lavoro, e, quindi, inclusione sociale”.