MERCOGLIANO, SCUOLE CHIUSE FINO AL PRIMO MARZO

MERCOGLIANO, SCUOLE CHIUSE FINO AL PRIMO MARZO

21 Febbraio 2021 0 Di Pellegrino Marciano

IL SINDACO

VISTO l’art. 32 della Costituzione;

VISTO lo Statuto del Comune di Mercogliano;

PRESO ATTO della delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, prorogato dapprima fino al 15 ottobre 2020 e successivamente fino al 31 gennaio 2021 e ulteriormente prorogato fino al 30 aprile 2021 dal Decreto Legge del 14 gennaio2021, n.2;

CONSIDERATO che a seguito delle superiori dichiarazioni e proroghe sono stati emanati numerosi decreti legge recanti misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 e che in particolare, da ultimo, è stato emanato il D.P.C.M. del 14 gennaio 2021 le cui disposizioni operano i dovuti richiami ai protocolli di sicurezza nell’ambito delle varie attività trattate;

RICHIAMATE le ordinanze del Presidente della Giunta Regionale della Campania in precedenza emanate in materia di contenimento epidemiologico SarS – Cov. 2 Covid -19;

VISTE le ordinanze del Ministero della Salute del 21 settembre 2020, 25 settembre 2020, 07 ottobre 2020 recanti tutte “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid -19”;

VISTO il D.L. del 14 gennaio 2021 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid -19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021 (GU Serie Generale n. 10 del 14.01.2021)”;

VISTE, in particolare, le ordinanze del Presidente della Giunta Regionale nn. 86 del 30 ottobre 2020, 87 del 31 ottobre 2020, 89 del 5 novembre 2020, 90 del 15 novembre 2020 e 93 del 28 novembre 2020, del 07 dicembre e del 05 gennaio 20211e 3 del 22 gennaio 2021 in ordine alle “Disposizioni concernenti l’attività scolastica a distanza”;

LETTA l’ordinanza del Ministro della Salute del 19.02.2021 (G.U. Serie Generali, n. 43 del 20 febbraio 2021) che dispone il passaggio in area arancione per le Regioni Campania, Emilia Romagna e Molise;

VISTA la propria ordinanza n.17 del 16 febbraio 2021 con la quale veniva prevista, sino al 20 febbraio compreso, per le scuole del primo ciclo, la possibilità per le famiglie di chiedere la didattica digitale integrata, in alternativa all’attività didattica in presenza;

VISTO il decreto del Presidente della sez. V del TAR Campania n.00297/2021 REG.PROV.CAU.N. 00561/2021 REG. RIC che, fra l’altro, chiarisce che: – “…che la vigenza del DPCM 14 gennaio 2021 non esclude la persistente possibilità, per le Autorità sanitarie regionali e locali, di adottare misure più restrittive in presenza di situazioni sopravvenute (ovvero non considerate nel detto DPCM), o da specificità locali, giustificative del potere di ordinanza contingibile e urgente, in generale previsto dall’art. 32 della L.833/1978, e, comunque, dall’art.3 del d.l. 25 marzo 2020, n. 19 e successive modificazioni, richiamati anche nell’ordinanza impugnata”;

ATTESO l’incremento del trend dei contagi che in questi giorni si registra sul territorio nazionale, anche sulla base delle varianti al virus originario che circolano sul territorio nazionale (inglese, brasiliana etc.) che indica chiaramente la necessità di prevedere l’adozione di ulteriori misure di prevenzione e contenimento al fine di scongiurare l’aggravamento della situazione epidemiologica in atto a livello locale;

VISTI i dati, alla data odierna, comunicati dal competente Dipartimento di prevenzione della ASL Avellino da cui risulta un complessivo peggioramento della diffusione sul territorio comunale del contagio da Covid – 19 e più precisamente:

soggetti positivi n. 6 alla data del 14.02.2021 con 188 tamponi effettuati;

soggetti positivi n. 11 alla data del 20.02.2021 con 140 tamponi effettuati;

VISTI anche i dati attuali comunicati e pubblicati sulla piattaforma Sinfonia della Regione Campania, da cui risultano i contagi da Covid – 19 della popolazione in età scolare, i casi accertati negli istituti scolastici di alunni provenienti anche dai comuni limitrofi e precisamente;

fino a 5 anni n.2 positivi;

6 – 10 anni n. 2 positivi;

11 – 13 anni n. 2 positivi;

CONSIDERATO, quindi:

che sulla base dei dati comunicati all’Ente si registra un significativo incremento, in termini assoluti e in percentuale, dei casi positivi al Covid – 19 sul territorio comunale anche tra i genitori degli alunni e gli alunni stessi frequentanti le scuole cittadine, circostanza che impone una particolare attenzione alle finalità di prevenzione e di contenimento della diffusione del contagio, che devono essere considerate tuttora prioritarie, per cui è indispensabile prevedere ulteriori e particolari misure di intervento che consentano di limitare il pregiudizio per la collettività;

che la significativa crescita del numero dei contagiati del territorio comunale, nonostante l’inferiore numero dei tamponi effettuati rispetto alla settimana precedente, osservati dal 15.02.2021alla data odierna è un indice predittivo di potenziale ulteriore innalzamento dei contagi in proiezione futura;

che detto aumento interessa certamente anche la scuola, attesa la concentrazione del rischio in ambienti chiusi e lo stazionamento negli stessi per molte ore, dei contatti e del possibile contagio che la frequenza scolastica comporta;

che tale aumento riguarda la quasi totalità degli istituti formativi presenti sul territorio, tutte le fasce di età della popolazione scolastica ed appare in sicura crescita;

DATO ATTO che è stato effettuato un bilanciamento di tutti gli interessi pubblici e priv

ati coinvolti attraverso una ragionevole e proporzionata ponderazione e valutazione degli stessi;

RILEVATO che il potere di emanare le misure di cui alla presente ordinanza trova fonte normativa nelle disposizioni emergenziali richiamate in premessa (decreto-legge16 maggio 2020, n.33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n.74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19») e nello stesso D.P.C.M. del 14 gennaio2021 oltre che, naturalmente, nell’articolo 32 della legge 833/1978;

CONSIDERATO che nella qualità di rappresentante della comunità locale, tra gli altri, è interesse primario tutelare la salute pubblica e limitare le circostanze che possano contribuire all’incremento del virus e di conseguenza, nelle more che vengano emanati ulteriori provvedimenti del governo nazionale e di quello regionale, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi dello stesso nella popolazione scolastica si rende necessario ed urgente intervenire mediante una chiusura temporanea fino al 01 marzo 2021 compreso, di tutte le scuole di ogni ordine e grado pubbliche e private, da intendersi incluse le scuole dell’infanzia e gli asili nido;

RITENUTO, inoltre, che nelle more, le attività scolastiche possono essere assicurate con metodiche alternative rispetto alla didattica in presenza senza apprezzabile pregiudizio;

RITENUTO che le situazioni di fatto e di diritto fin qui esposte e motivate integrano le condizioni di eccezionalità e urgente necessità di adozione di misure precauzionali a tutela della salute e della sanità pubblica ai sensi delle norme tutte sopra richiamate e che, pertanto, si debba ricorrere, nella circostanza, a potere di ordinanza contingibile e urgente ai sensi e per gli effetti dell’art. 50 del d.lgs. n. 267/2000;

VISTA la legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante “Istituzione del servizio sanitario nazionale” e, in particolare, l’art. 32 che dispone “il Ministro della sanità può emettere ordinanze di carattere contingibile e urgente, in materia di igiene e sanità pubblica e di polizia veterinaria, con efficacia estesa all’intero territorio nazionale o a parte di esso comprendente più regioni”, nonché “nelle medesime materie sono emesse dal presidente della giunta regionale e dal sindaco ordinanze di carattere contingibile e urgente, con efficacia estesa rispettivamente alla regione o a parte del suo territorio comprendente più comuni e al territorio comunale ’’;

VISTO l’art. 50 d.lgs. D. Lgs.18 agosto 2000 n.267, a mente del quale “… in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale…”;

VISTO il Decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 che, all’art.117 (Interventi d’urgenza), sancisce che “In caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale”;

CON i poteri conferiti

ORDINA

Salva ogni ulteriore determinazione in conseguenza dell’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata e eventuali provvedimenti governativi o regionali che dovessero sopraggiungere con contenuto più restrittivo, per le motivazioni di cui in premessa, da intendersi integralmente richiamate nel presente dispositivo:

1.1 con decorrenza dalla data del presente provvedimento e fino al 01 marzo 2021 compreso, la sospensione delle attività didattiche in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, presenti sul territorio del Comune di Mercogliano, inclusi asili nido e scuole dell’infanzia, fatta eccezione per lo svolgimento delle attività destinate agli alunni affetti da disturbi dello spettro autistico e/o diversamente abili, il cui svolgimento in presenza è consentito previa valutazione, da parte dell’istituto scolastico, delle specifiche condizioni di contesto e in ogni caso garantendo il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica a distanza;

1.2 salvo quanto disposto nel presente provvedimento, restano ferme le disposizioni statali e regionali vigenti alla data di entrata in vigore del presente provvedimento.

AVVERTE

 

che a chiunque spetti è fatto obbligo di rispettare e far rispettare la presente ordinanza e che si procederà ai sensi di legge nei confronti di chiunque ponga in essere atti e/o comportamenti lesivi della presente;

 

DISPONE

 

che alla presente ordinanza sia data la massima pubblicità e che venga pubblicata all’Albo online, sul sito internet del Comune e sull’App istituzionale MyMercogliano;

 

che la stessa sia trasmessa per notifica:

 

> a S.E. il Prefetto di Avellino;

> al Presidente della Regione Campania;

> all’ASL Avellino – Dipartimento di Prevenzione;

> al Comando della Polizia Municipale ed alla Stazione dei Carabinieri di Mercogliano;

> al MIUR Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania ed al MIUR Dirigente dell’Ufficio Ambito Territoriale di Avellino;

> Ai Responsabili di Settore dell’ente;

> Ai Dirigenti Scolastici;

INFORMA

che contro la presente ordinanza è ammesso ricorso, in via giurisdizionale, al TAR competente entro 60 (sessanta) giorni o, in via alternativa, al Presidente della Repubblica entro 120 (centoventi) giorni.

Il Sindaco

Avv. Vittorio D’Alessio