MERCOGLIANO. MOZZATE LE DITA DI UN PASTORE DEL PRESEPE, L’IRA DEL SINDACO

MERCOGLIANO. MOZZATE LE DITA DI UN PASTORE DEL PRESEPE, L’IRA DEL SINDACO

14 Dicembre 2020 0 Di La redazione

Via facebook, il primo cittadino di Mercogliano, Vittorio D’Alessio, esprime sdegno ed amarezza per la vandalizzazione di una statua del presepe del Papa a cui sono state tagliate tre dita. Le scene della natività a grandezza naturale, in passato esposte a Piazza San Pietro ed Assisi, sono state collocate in paese per le festività. Il sindaco tuona: “Andremo fino in fondo”

“Ho creduto fermamente nei mercoglianesi e non ho voluto recintare le scene del Presepe perchè avevo fiducia nella cura che avrebbero avuto di questo dono di Natale. Ho sbagliato! E adesso andrò fino in fondo, per punire chi ha rovinato le mani di una delle statue. Sono molto indignato non solo per il deplorevole gesto, ma perchè dietro di esso intravedo noia, pochezza, mancanza di valori. Ho sempre detto, e lo ribadisco, che la mia porta è spalancata a tutti, soprattutto ai ragazzi che forse si sentono oppressi, annoiati, demotivati. Venite, parliamo, condividiamo un progetto, non restate per la strada ad ingannare il tempo facendo stupidaggini. Sono mesi che “combatto” con gruppi di ragazzini che, in barba ad ogni disposizione governativa, trascorrono il loro tempo ammassati fino a notte fonda per il Viale. Mi chiedo dove siano i loro genitori e i valori che avrebbero dovuto trasmettergli. Questa città deve svoltare, ma per farlo devono svoltare innanzitutto i cittadini, deve cambiare la loro mentalità.”