MERCOGLIANO, ACQUA INQUINATA DA FRANA. “DIVIETO USO UMANO” RESTA…PER ORA

18 marzo 2016 0 Di Vincenzo Di Micco

L’Ordinanza che “vieta l’uso dell’acqua per uso umano” ha scatenato preoccupazioni. L’allerta destinata a rientrare

Ore 11.52

“I miei figli questa mattina si sono lavati i denti con l’acqua del rubinetto. Per uso umano, nell’Ordinanza,  s’intende uso potabile…”  E’ un passaggio delle dichiarazioni rilasciate a Prima Tivvù dal sindaco Carullo, l’intervista integrale nel corso del Tg delle 14.00 (ch 213 e 640 digitale terrestre e in streaming su www.primativvu.it).

Ore 11.30

La nostra troupe sta per realizzare intervista con sindaco Massimiliano Carullo….

Ore 10.30

Prima Tivvù è riuscita a contattare telefonicamene l’Alto Calore, nella persona del Presidente De Stefano, il quale rassicura sull’immediato intervento dei tecnici di Corso Europa.

Le ultime analisi avrebbero – ma il condizionale è d’obbligo – evidenziato la risoluzione del problema.

A breve dunque, potrebbe, arrivare il via libera all’utilizzo con una nuova ordinanza del Sindaco.

Ore 8.00

Decine di telefonate e segnalazioni web arrivano da Mercogliano alla redazione di Prima Tivvù. I residenti chiedono informazioni in merito all’Ordinanza cautelativa firmata dal Sindaco Massimiliano Carullo con cui si dispone il “divieto di utilizzo di acqua per uso umano” (leggi in basso).

Dalle prime informazioni raccolte, l’alterazione dei parametri microbiologici rilevati dall’Asl (presenza coriformi), sarebbe dovuta ad uno smottamento di terreno che ha conivolto una parte della rete idrica; sarebbe questa la causa dell’intorbidimento delle acque registrato dalle analisi: la successiva ordinanza, necessaria a ristabilire i livelli di cloro, pur se estesa all’intero territorio comunale, riguarderebbe solo una parte delle condotte (quelle servite dalla Sorgente del Pero). Nessuna nota ufficiale è stata diramata alla stampa dagli organismi interessati.

 

 

 

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