SCUOLE RIAPERTE IN CAMPANIA. TAR SOSPENDE L’ORDINANZA DE LUCA. AD AVELLINO VERSO LO STOP ALLE MENSE

SCUOLE RIAPERTE IN CAMPANIA. TAR SOSPENDE L’ORDINANZA DE LUCA. AD AVELLINO VERSO LO STOP ALLE MENSE

10 Gennaio 2022 0 Di La redazione
Accolte le richieste di Avvocatura dello Stato e genitori contrari alla didattica a distanza che avevano depositato ricorso. Udienza di merito fissata per l’8 febbraio ma intanto il Tribunale amministrativo regionale ha sospeso l’ordinanza del Governatore campano che chiudeva fino al 29 gennaio le attività in presenza per scuole dell’infanzia, elementari e medie.  Esultano le associazioni “No Dad” e il Codacons: “Si torna a scuola”. Ma in Campania numerosi sindaci hanno già adottato ordinanze di chiusura, a prescindere, con il dilagare dei contagi.
Ad Avellino attesa l’ordinanza del sindaco Festa che stopperà le mense fino al 28 gennaio. (In aggiornamento…).

Il Tar della Campania ha accolto il ricorso depositato dalle famiglie e sostenuto dal governo. Sospesa la decisione di chiusura per tre settimane della scuola in presenza. Il verdetto è stato adottato dalla  quinta sezione del Tar Campania presieduta da Maria Abbruzzese. Da quanto si apprende, i giudici ritengono che «Il solo fatto dell’aumento dei contagi nel territorio regionale, neppure specificamente riferito alla popolazione scolastica, e peraltro neppure certo, è la sola mera possibilità dell’ insorgenza di gravi rischi, predicata in termini di eventualità, non radicano per sé solo la situazione emergenziale, eccezionale e straordinaria che in astratto potrebbe consentire la deroga alla regolamentazione generale».

Si va verso l’immediato ritorno tra i banchi, attese comunicazioni e decisioni della Regione su un’eventuale opposizione al Consiglio di Stato.

In mattinata, Palazzo Sana Lucia aveva depositato motivazioni a sostegno di una decisione assunta per arginare l’ondata Covid, il rischio tracollo della sanità e la bassa percentuale di vaccinati tra ragazzi. La regione aveva pure contestato che il Governo, nell’adottare le sue misure, non aveva chiesto pareri al Comitato tecnico scientifico a differenza di quanto avvenuto con gli esperti dell’unità di crisi campana.

Intanto restano in vigore le ordinanze comunali adottate dai sindaci che, a prescindere dalle decisioni di comune e governo, avevano stabilito la chiusura a tempo determinato delle attività in presenza dinanzi a situazione ritenute di rischio per la salute. Non decadono con il ricorso al Tar che riguardava il provvedimento regionale.

Ad Avellino previsto il rientro tra i banchi domani di circa 9.500 pendolari delle scuole superiori, oggi erano assenti nel 90% dei casi per l’allerta neve. La ripresa delle attività per gli altri cicli scolastici dovrebbe portare il sindaco Gianluca Festa ad emanare un’ordinanza di stop alle mense, per infanzia e scuole primarie,  fino a fine mese, il provvedimento predisposto dall’assessorato all’istruzione guidato da Giuseppe Giacobbe era già sul suo tavolo prima del provvedimento di De Luca e la pronuncia del Tar.