MASTELLA, DE LUCA E IL MASOCHISMO DEL CENTRODESTRA CAMPANO

MASTELLA, DE LUCA E IL MASOCHISMO DEL CENTRODESTRA CAMPANO

11 Maggio 2020 0 Di Sandro Feola

La decisione di Clemente Mastella di sostenere la candidatura di Vincenzo De Luca alle prossime regionali cade come un macigno su un Centrodestra che, già prima della pandemia, si era mostrato singolarmente impegnato a disgregare, anziché sforzarsi di fare sintesi per prepararsi adeguatamente alla competizione elettorale.

Erano singolari, e lo sono tuttora, infatti, le prese di posizione della Lega contro Mastella, sindaco di Benevento la cui efficacia dal punto di vista amministrativo è riconosciuta non solo da un significativo e costante consenso elettorale, ma anche da autorevoli “fonti” terze, come il ‘Sole 24 Ore’, che lo hanno recentemente collocato tra i 10 sindaci più apprezzati del Paese.

Singolare, e a ben vedere anche masochistico, il silenzio della classe dirigente di Forza Italia, che non è riuscita a trovare la forza di difendere uno dei suoi amministratori più in vista. Gli azzurri, probabilmente, permangono nella convinzione – oggettivamente miope –  che il consenso derivi unicamente da campagne mediatiche che danno evidenza all’attività del leader, e che l’impegno sul territorio degli amministratori con formazione e selezione della classe dirigente siano del tutto superflue. Non a caso il “partito leggero” continua ad essere il modello preferito da chi ne detiene il comando; modello dal quale discende, inevitabilmente, lo scarno radicamento sul territorio che caratterizza gli azzurri non solo in Campania.

In un tale contesto, va dato atto a Clemente Mastella di essersi espresso criticamente sul centrodestra quando era ancora dato vincente da tutti i sondaggi. Critiche non solo per via di una Lega convinta – a torto – che il rinnovamento della classe politica sia un fatto meramente anagrafico, ma anche per la scelta dei candidati, operata quasi sempre senza consultare quei pochi amministratori azzurri che il consenso se lo conquistano sul territorio, giorno per giorno.

di maio salviniOra, a distanza di diverse settimane, la pandemia da Covid-19 ha cambiato le carte in tavola. Da candidato Presidente messo in discussione anche da settori del Partito democratico, De Luca è passato all’essere una sorta di icona insostituibile, non solo per la coalizione, ma anche per il suo stesso partito. Ed è facile supporre che il sostegno di Mastella, che presenterà una sua lista, inciderà significativamente su una campagna elettorale il cui esito non è affatto scontato. Il Sindaco di Benevento, che ha sostenitori in tutta la Campania, potrebbe essere decisivo nella contesa che tuttavia vede il governatore uscente, almeno al momento, potenzialmente danneggiato dalla concorrenza interna di Luigi De Magistris e compagni.

Sarebbe interessante, quindi, poter chiedere una spiegazione a Lega e Forza Italia: alla prima sul perché di questa ostilità verso il Sindaco di Benevento, e a alla seconda sulle ragioni per le quali non si decida a mettere da parte il masochismo e ad “evolversi”, una volta per tutte, in partito vero.