MARAIA (M5S): «IL PIANO OSPEDALIERO DI DE LUCA FAVORISCE I PRIVATI »

17 ottobre 2018 0 Di La redazione

Il Piano Ospedaliero di De Luca favorisce le strutture private che non possiedono i requisiti necessari per far parte del Sistema Sanitario Regionale e penalizza, ancora una volta, l’ospedalità pubblica, la salute dei cittadini e le casse della Regione.
Questo ormai è sotto gli occhi di tutti. A dire che il Piano Ospedaliero di De Luca non va bene, è lo stesso
Ministero della Sanità che, interpellato dal sottoscritto, conferma i dubbi in merito all’operato in ambito sanitario del Commissario Governatore De Luca.
Le cure alla persona non possono attendere, l’unico a non volerlo capire è De Luca che dopo aver ricevuto dal Ministero della Sanità precise prescrizioni volte a correggere e modificare il Piano Ospedaliero da egli stesso ideato, non ha mosso un dito.
De Luca non si è ancora conformato alle indicazioni del Ministero ed ha ritenuto giusto non rispettare il termine del 10 Agosto entro il quale era tenuto a rispondere e prendere provvedimenti.
Da diversi anni denunciamo l’eccesso di posti letto ospedalieri privati a cui fa da contraltare l’assenza, nella nostra Macro area Av/Bn, di Ospedali Dea di I livello.
La lentezza del PD mal si concilia con l’incremento delle malattie oncologiche in Regione Campania.
Oltre le Eco Balle stoccate ovunque in Campania dobbiamo sorbirci anche le ecoballe del PD che afferma di essere rientrato dal debito in Sanità ma allo stesso tempo da 3 mesi non risponde al Ministero sulle criticità sottoposte all’attenzione di De Luca.
Siamo al paradosso. Nelle Province di Avellino e Benevento esistono solo 4 ospedali pubblici a fronte di 14 cliniche private, 4 delle quali non sono nemmeno in possesso dei requisiti strutturali, ma continuano a
ricevere soldi a pioggia.
Disastroso è l’accorpamento dell’ospedale di Solofra al Moscati di Avellino, così come l’accorpamento dell’ospedale di S. Agata dei Goti al Rummo di Benevento.
La legge obbligava De Luca ad accorpare le cliniche private. Assistiamo invece all’esatto contrario: vengono accorpate le strutture pubbliche che da centri di eccellenza si troveranno a dover gestire delle sedi distaccate, lontane dalle sedi centrali.
Si è deciso di smembrare e distruggere il pubblico, scorporare reparti di qualità per collocarli in sedi non adatte: tutto per tutelare i privati.
Nella sanità Campana dove non c’è il pubblico prende piede il privato e dove c’è il privato si alimentano profitti e clientele. La salute dei cittadini rimane un optional rispetto agli affari.
De Luca è inadeguato e non può più svolgere contemporaneamente il ruolo di controllore e controllato. Dobbiamo impedirgli di continuare a fare danni.
Il Governo ha approvato una misura volta sancire l’incompatibilità di De Luca, accogliendo le osservazioni da me presentate. Si attende solo la firma di Mattarella rispetto un passaggio ormai sempre più inevitabile.
Dobbiamo ricostruire tutto ciò che hanno distrutto. Ci vorrà tempo ma il
nostro impegno sia al Governo che in Parlamento è massimo.