MALTEMPO: D’AGOSTINO(SC), INACCETTABILE CHE SI FERMINO LE NOSTRE INDUSTRIE, RETI ELETTRICHE DA SOSTITUIRE

17 gennaio 2017 0 Di Vincenzo Di Micco
Il parlamentare irpino si rivolge al Ministro per la coesione territoriale: “Abbiamo bisogno di infrastrutture funzionanti o faremo passi indietro”

“Il maltempo che sta colpendo la nostra provincia probabilmente ha il carattere dell’eccezionalità, ma ciò non giustifica in nessun modo che le nostre aziende, specie quelle in Alta Irpinia, siano state costrette a fermare la produzione a causa delle continue interruzioni dell’energia elettrica. Se a questo si aggiungono le difficoltà di centinaia di lavoratori a raggiungere gli stabilimenti, è facile realizzare che fare impresa in Irpinia è sempre più complicato.” Lo afferma Angelo D’Agostino, deputato e vicepresidente nazionale di Scelta Civica.
“Da quando sono stato eletto – aggiunge il parlamentare – colgo ogni occasione per evidenziare la necessità di potenziare le nostre infrastrutture. Le aziende vivono di strade praticabili, di reti informatiche funzionanti, di trasporti efficienti e di servizi che devono essere impeccabili, specie quando si verificano eventi meteorologici di particolare intensità. Non possiamo permetterci che realtà anche importanti nel panorama industriale nazionale restino isolate e siano costrette a fermare la produzione, anche in ragione del fatto che le strade in molti casi non vengono rese praticabili. D’altronde – osserva D’Agostino – stiamo parlando di nevicate ampiamente previste alle quali si poteva reagire adeguatamente utilizzando tutti i mezzi a disposizione.”
“Mi auguro che il Ministro per la Coesione, al quale ho inviato una missiva, voglia promuovere una iniziativa che coinvolga tutti i livelli istituzionali per affrontare innanzitutto il problema delle ormai vecchie reti elettriche che alimentano i nostri nuclei industriali. Così come si rende necessario il potenziamento delle reti informatiche, da tempo annunciato ma ancora non concretamente realizzato. E’ chiaro che, in mancanza, la nostra Irpinia e il Sud rischiano di perdere opportunità di crescita anche importanti, di fare passi indietro e di vedere aumentare quel divario che ci separa dal resto del Paese”, conclude D’Agostino.