MAI DIRE “MAI PIÙ”/2 – IL GOVERNATORE, LA REGIONE E LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, “SEMPRE E COMUNQUE”

MAI DIRE “MAI PIÙ”/2 – IL GOVERNATORE, LA REGIONE E LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, “SEMPRE E COMUNQUE”

18 Maggio 2019 0 Di Sandro Feola

Mai dire ‘Mai più’, seconda puntata. “O con noi, o con loro. Punto”. Era il 10 maggio 2018 quando Luca Cipriano pubblicava sulla sua pagina Facebook la foto degli esponenti politici dai quali prendeva così nettamente le distanze da chiedere agli elettori di scegliere: “O con noi, o con loro.” Aggiungendo anche un “Punto” per evidenziare la intransigenza e la definitività della sua posizione. Nel collage di foto pubblicato, però, figuravano non solo la Presidente D’Amelio, il senatore Mancino ed Ettore Iacovacci, ma anche e soprattutto la faccia di Vincenzo De Luca. Non quello di San Tommaso, che ora è trai suoi più convinti sostenitori, ma quello di Salerno. Eppure solo un anno fa, col solito cipiglio, Cipriano diceva un determinato e categorico ‘Mai Più’, con tanto di “Punto” finale, anche al Presidente della Giunta regionale della Campania.

Facendo finta di nulla, ieri il signor Cipriano ha trovato il coraggio di dichiarare che “Chi non ha un filo diretto con la Regione condanna la città al suicidio. Chi si candida contro il governatore De Luca – ha aggiunto – vuole condurre la città allo schianto, perché rischiamo di perdere i finanziamenti già stanziati per Avellino. Si chiuderanno i rubinetti”.

Se non lo avessimo ascoltato non ci avremmo creduto. Non solo Cipriano ha dimostrato di avere una preoccupante concezione delle istituzioni regionali, che aprirebbero e chiuderebbero “i rubinetti” a seconda del colore politico delle amministrazioni locali, ma ha ribadito una ormai risibile disinvoltura nel contraddire se stesso, le sue parole, i suoi post sui social e le ragioni stesse del suo movimento. Solo 12 mesi fa, il Presidente De Luca era per Cipriano uno dei politici al quale dire “Mai più”; oggi invece ha la pretesa di dare per scontato che il Governatore abbia sposato le ragioni delle sua parte. E’ noto a tutti, invece, che De Luca ha tutta l’intenzione – e tutto l’interesse elettorale – a tenersi alla larga dallo scontro interno al centrosinistra irpino.

A Luca Cipriano, ma non solo a lui, ci permettiamo di far notare che la Giunta regionale non è un consiglio di amministrazione qualsiasi che adotta provvedimenti in base alle simpatie e alle antipatie degli interlocutori. Il Presidente e il Governo regionale sono istituzioni che andrebbero rispettate, specie da chi si propone all’elettorato come guida di un capoluogo. E sconcerta – e ci costa molto dirlo – che il Presidente del Consiglio Regionale, presente quando Cipriano ha rilasciato quelle dichiarazioni – non abbia avvertito il dovere di evidenziare che il Presidente De Luca è persona seria e che, al pari dei membri della sua Giunta, ha un alto senso e un rispetto assoluto delle istituzioni, bianchi, gialli, verdi o rossi che siano i politici che le rappresentano.

Il candidato a sindaco del Pd ha cambiato idea anche su De Luca. E ci sta. Ma fa ancora in tempo a salvare le apparenze: cambi l’insegna, gentile dottor Cipriano. ‘Mai Più’ è superato e – non ce ne voglia – suona pure un po’ ridicolo. “Sempre e comunque” potrebbe andare meglio. Molto meglio.