LUPI ISCRITTI AL CAMPIONATO, QUANDO LA NORMALITA’ NON FA PIU’ NOTIZIA

LUPI ISCRITTI AL CAMPIONATO, QUANDO LA NORMALITA’ NON FA PIU’ NOTIZIA

6 Agosto 2020 0 Di Leonardo D'Avenia

“L’Us Avellino comunica di aver perfezionato, in ottemperanza a quanto previsto dal sistema Licenze Nazionali e dalla Lega Pro, la documentazione necessaria per l’iscrizione al campionato 2020/2021. Sarà comunicato successivamente il programma dettagliato del ritiro, le eventuali amichevoli ed ogni altra iniziativa correlata, in base a quelle che saranno le disposizioni medico-sanitarie ed i protocolli relativi all’emergenza Covid-19.” Con questo comunicato la società biancoverde ha ufficializzato l’avvenuta iscrizione al prossimo campionato di Serie C. Notizia questa, finita quasi in secondo piano in giornate nelle quali le attenzioni sembrano focalizzate solo ed esclusivamente sugli aspetti legati al calciomercato. E quindi, come detto, va a finire, che tra nomi, sogni e riconferme, la notizia che l’Avellino si presenta regolarmente ai nastri di partenza del campionato passa in cavalleria. Se ci si ferma un attimo a pensare alle ultime travagliate estati biancoverdi, tra fidejussioni, passaggi di quote, aule di tribunale e chi più ne ha ne metta, nelle quali fino all’ultimo si è sperato e poi tirato un sospiro di sollievo per l’avvenuta iscrizione, nell’anno della ripartenza l’iscrizione è un tassello fondamentale. Il fatto che la notizia sia passata quasi in sordina, fa da capire da un lato che la piazza dall’attuale proprietà non si aspettava scherzi, e che dava per assodato un passaggio fondamentale come quello dell’iscrizione, dato che la famiglia D’Agostino in questi ultimi mesi di gestione non ha mai avuto una sbavatura per quanto riguarda aspetti burocratici e questa è solo l’ultima conferma, ma dall’altro lato lascia trasparire come purtroppo ci si dimentica troppo facilmente del passato, del recente passato. L’Avellino di D’Agostino, Braglia e Di Somma nel prossimo campionato ci sarà, e questa è una notizia, o meglio “la notizia”, come ci sarà con quali riconferme e quali volti nuovi, è un’altra storia.