LUONGO: «GIOVANI, MOTORI DEL CAMBIAMENTO: IL CENTROSINISTRA LI CANDIDA, ALTRI FANNO DEMAGOGIA»

LUONGO: «GIOVANI, MOTORI DEL CAMBIAMENTO: IL CENTROSINISTRA LI CANDIDA, ALTRI FANNO DEMAGOGIA»

3 Giu 2018 0 Di La redazione

“Chi ci attacca col ritornello di liste vecchie lo fa perché è povero di idee, ma la gente ormai ha capito. Altrove i futuri consiglieri sono già rintracciabili con liste bloccate, nel Centrosinistra è possibile scegliere realmente i futuri candidati al Consiglio. Pizza sindaco e D’Agostino ispiratore di Insieme Protagonisti hanno dimostrato concretamente di appoggiare i giovani: unico motore possibile del cambiamento. Noi siamo in campo con proposte concrete, ecco quali…”

Il presidente uscente del Forum giovani, Stefano Luongo, 23 anni, a tutto campo nel rush finale di campagna elettorale. «Il tentativo messo in campo in queste elezioni è di rovesciare la prospettiva. Ripartire cioè dai giovani che abbiano qualcosa da dire, soltanto così è possibile realmente cambiare Avellino. Gli elettori che incrociamo ci domandano come possono darci una mano oltre che con il voto, bhé, significa che il messaggio è arrivato. Nei prossimi giorni continueremo a spiegare le nostre idee contrapponendoci a chi ci insulta perché evidentemente non ha contenuti su cui poggiare il ragionamento. L’8 giugno chiuderemo la campagna elettorale con un grande evento di partecipazione e musica”.

In quella data è annunciata la visita di esponenti del Governo che saranno ad Avellino per sostenere sindaci di altri schieramenti? Teme che gli avellinesi possano seguire la scia…?

Da giovane elettore, oltre che da candidato, raccolgo in giro curiosità più che convinzioni. Dopo tante contraddizioni che hanno caratterizzato questi 80 giorni per la nascita del Governo le persone vogliono vederlo all’opera. Le comunali, tuttavia, sono altra cosa. La gente ha già deciso in larga parte chi votare e non saranno queste venute a spostare l’attenzione.

“Nelle liste di Pizza c’è il vecchio”. Questa l’accusa ricorrente indirizzata al Sindaco e alla coalizione di Centrosinistra, come risponde?

Con una premessa: la politica è un’arte. Prima di parlare bisognerebbe analizzare se stessi e a quel punto essere molto prudenti. Ho visto tutti gli oppositori di Pizza salire su un piedistallo e con presunzione affermare di essere i migliori. Di criticità nelle loro liste ve ne sono tante. Il punto però è un altro. È il livello miserevole che si è raggiunto nel puntare il dito contro gli altri senza parlare di contenuti. Ritengono che le persone siano stupide? Affatto. Hanno capito. Aggiungo: se due candidati sindaco attaccano me, 23 enne candidato in autonomia credo sia perché davvero non hanno contenuti da esprimere se non demagogici. Ora rispondo alla domanda. Nel Centrosinistra c’è una pluralità. In Insieme protagonisti ci sono giovani, professionisti, medici, ex amministratori: sarà la cittadinanza a scegliere. Se, diversamente, si vota un candidato sindaco che non sia Pizza: è già rintracciabile il blocco dei consiglieri, non c’è alternativa possibile. Nel nostro schieramento si è fatto un solo patto, con l’avvocato Pizza e con l’onorevole D’Agostino ispiratore della lista: i giovani saranno il motore della rinascita di Avellino, in tutti i settori. Tutti parlano di politiche giovanili ma nessuno argomenta. Con D’Agostino e Pizza, non solo per la mia presenza, c’è  un progetto che incarna i giovani e che il centrosinistra ha sposato, cose realizzabili con fondi e progettazioni avviati.

 

Per quali strutture e in sintesi per fare cosa?

Casina del Principe, Dogana e Parco Santo Spirito sono le aree strategiche da connettere per favorire il collegamento anche tra centro e periferie, per offrire ai giovani che restano delle opportunità legate alla cultura, alla musica, allo sport e al tempo libero. No, Avellino non ha bisogno di una Università bensì di una Casa dello Studente. Di strutture ricettive che possano ospitare i giovani che arrivano da fuori, che studiano magari a Fisciano ma lì non alloggiano, o che frequentano ad Avellino corsi post diploma o laurea. Con il potenziamento della rete ferroviaria in corso Borgo Ferrovia dovrà essere il cuore del progetto. Da lì dovranno partire collegamenti con la Casa dello studente – che potrebbe sorgere proprio a Borgo ferrovia nella vecchia stazione o nel convento di San Generoso – e con le altre aree strategiche. In sintesi voglio ricordare il nostro progetto legato alla musica. Singoli musicisti o gruppi, partendo dalla presenza del Conservatorio e dalla possibilità che offre una sala prove e incisioni nella vicina Casina del Principe di esprimersi, potranno far rete e puntare sempre più in alto. Vorrei un giorno che il buon nome di Avellino fosse noto in Italia non solo per lo Sport ma che la mia diventasse anche la Città della musica. Una cosa è certa: Insieme Protagonisti renderà i giovani realmente protagonisti di queste scelte.