LUNEDI’ SI DECIDE IL DESTINO DELL’AMMINISTRAZIONE FOTI

2 settembre 2016 0 Di Vincenzo Di Micco

Lunedì pomeriggio in Consiglio Comunale si consumerà l’ennesimo atto di una lunga crisi amministrativa. Il sindaco Foti con ogni probabilità dichiarerà “terminata per consunzione” la sua esperienza amministrativa. Dopo aver incassato in queste ore la disponibilità ad un passo indietro degli assessori, il sindaco annuncerà la volontà di formare un governo di salute pubblica su alcuni punti programmatici ed a tempo determinato. A quel punto, sarà fondamentale capire il numero di consiglieri che appoggerà la richiesta di Foti per  procedere ad un eventuale rimpasto della giunta. La maggioranza per andare avanti dovrà poter contare almeno su 18 adesioni. Dal canto loro i dissidenti Pd dichiarati – attualmente sono 8 – potrebbero chiedere di sfiduciare Foti dinanzi ad un notaio atto per il quale servirebbero nove adesioni. In aula insomma si giocherà il destino sul filo di lana dei numeri. In queste ore i colloqui fervono sia tra i favorevoli che i contrari alla prosecuzione del mandato. Determinanti saranno i contatti e le decisioni di quanti non si sono ancora apertamente schierati sul da farsi. Oggi, interpellato al termine di un incontro di maggioranza andato in scena in via Tagliamento, il deputato Famiglietti, membro del Direttorio Provinciale, sulla crisi al Comune ha dichiarato: “Il sindaco prende atto che non ha più una maggioranza. Lunedì si rivolgerà direttamente al suo competitor al ballottaggio, Dino Preziosi, al quale – consegnano metaforicamente le dimissioni di giunta – chiederà di convergere su un’agenda di governo di pochi ed essenziali punti per scongiurare il commissariamento”.

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