LOTTA POLITICA E BULLISMO CONTRO LE DONNE

LOTTA POLITICA E BULLISMO CONTRO LE DONNE

19 Luglio 2018 0 Di Norberto Vitale

Il Post Scriptum di Norberto Vitale dedicato al “Giornale” e al bullismo “politico” contro le donne.

Il Giornale ha aperto la sua edizione di ieri con il seguente titolo: Di Maio assume l’amica a 70 mila euro l’anno: la grillina “compaesana”, segretaria particolare al Mise. L’occhiello era: Poltrone a Cinque Stelle. Se in altri tempi l’avessero fatto altri ci sarebbero state orde di trolls di ispirazione grillina ma anche le inevitabili invettive con le quali Di Battista avrebbe invaso l’Italia dei talk e dei bar sport, che avrebbero fatto a pezzi quel ministro che avesse nominato una sua compaesana per quel ruolo e con quello stipendio.

In realtà Di Maio, come i suoi predecessori e i suoi successori, hanno tutto il diritto di nominare a capo della propria segreteria particolare chi credono, siano di Pomigliano d’Arco o di Bassano del Grappa conta poco. E’ un incarico fiduciario di estrema delicatezza da affidare a chi, con o senza curriculum, è ritenuto capace, affidabile, riservato. La stessa persona aveva peraltro lavorato con Di Maio la scorsa legislatura alla vice presidenza della Camera.

La cosa del Giornale che proprio non piace, è la foto che ha pubblicato in prima pagina di Assunta Montanino, 26 anni, di Pomigliano d’Arco appunto, con una laurea in economia ma senza apprezzabile curriculum se non quello di vivere nella stessa città di Di Maio. E’ una foto probabilmente presa da Facebook, certamente di qualche anno fa: ritrae una ragazzina con le gambe molto ben in mostra, sdraiata sul divano di casa in una posa in qualche modo ammiccante: troppo per una che deve guidare l’agenda del vice presidente del consiglio.

Che operazione è. La foto, quella foto di Assunta Montanino, diventa la vera notizia, che è falsa perché ritrae una adolescente in casa propria in un tempo imprecisato, rispetto alla notizia, quella vera, della sua assunzione oggi a segretaria particolare di Di Maio, rivela il bullismo che ha gioco facile prevalentemente se non esclusivamente contro le donne che circola e che diventa manganello da utilizzare a piacimento nella lotta politica. Anche chi dovesse diffidare di Luigi Di Maio o avere in antipatia il M5s, dovrebbe prendere le distanze da questo squadrismo che nei confronti delle donne resta sempre incivile oltre che impunito.