L’OFANTO? E IL SABATO ? COSE DA PAZZI !

L’OFANTO? E IL SABATO ? COSE DA PAZZI !

21 Agosto 2019 0 Di La redazione

L’intervento di Franco Mazza presidente dell’Associazione Salviamo la Valle del Sabato

Il bravo sindaco di Calitri, l’amico Michele Di Maio, giustamente preoccupato per gli alti livelli di mercurio nel fiume Ofanto chiede ed ottiene dal Prefetto di Avellino un incontro in sede istituzionale per affrontare la questione.

Vorrei ricordare che anche noi come associazione, circa un mese fa, abbiamo fatto analoga richiesta al rappresentante del Governo che però ci ha completamente ignorato.

Probabilmente siamo ritenuti poco degni di attenzione e di considerazione, quattro ambientalisti che fanno solo allarmismo.

Vorrei ricordare che la situazione nell’Ofanto è episodica, essendo stata riscontrata la presenza di mercurio solo nel mese di luglio, poi è rientrato l’allarme, ma giustamente il sindaco Di Maio si interroga su cosa sia potuto accadere in modo da prevenire analoghi fatti criminosi per il futuro.

Nel Sabato questo stato di cose dura da SEI MESI, è ancora in corso e allegramente, al di là dei rilievi Arpac non si è fatto nulla, pensando a tutto fuorché alla salute del corso d’acqua.

Possibile che nella Valle del Sabato non ci sia un sindaco con analoga sensibilità di Di Maio che chieda con forza una riunione in prefettura per stabilire come porre fine a questo attacco frontale alla vita del corso d’acqua?

Domani faremo conoscere anche i risultati dei prelievi commissionati da Salviamo la Valle del Sabato che ancora una volta evidenzieranno le forti criticità.

Noi sappiamo esattamente cosa bisognerebbe fare!

Non fare niente è reato!

Molti dovranno rispondere di immobilismo colpevole per non aver mosso un dito da mesi.

Quello che sta accadendo è semplicemente vergognoso ma noi abbiamo intenzione di andare fino in fondo. La richiesta fatta un mese fa al Prefetto, alla Provincia, ai sindaci e a tutte le istituzioni preposte è stata presentata anche in Procura.
A giorni presenteremo una nuovo esposto.