LO STRANO CASO DEI LUPI. AVELLINO “PARADOSSALE” DOPO MONTEROSI

LO STRANO CASO DEI LUPI. AVELLINO “PARADOSSALE” DOPO MONTEROSI

28 Ottobre 2021 0 Di Pellegrino Marciano

Che cos’è un paradosso? La nota enciclopedia Treccani descrive così questa parola: Affermazione, proposizione, tesi, opinione che, per il suo contenuto o per la forma in cui è espressa, appare contraria all’opinione comune o alla verosimiglianza e riesce perciò sorprendente o incredibile. Eh già, perchè questo Avellino di paradosso si tratta. E il perché è presto detto. Fermo restando che i lupi hanno deluso le aspettative, lo conferma la classifica, i biancoverdi di mister Braglia dopo la disfatta di Monterosi hanno subito ulteriori critiche feroci dopo i pareggi di Andria e Catania, arrivati dopo la vittoria contro la Virtus Francavilla in casa grazie al rigore realizzato da Gagliano. In ultimo, il successo rotondo per 3-0 sulla Paganese, che seppur rimaneggiata, resta sempre una vittoria preziosa per morale e classifica, che va a valorizzare il punto conquistato al Massimino contro i rossazzurri di Baldini. Ed allora, Avellino paradossale, perché in altri tempi e con una classifica da vertice, probabilmente i due pareggi di Andria e Catania sarebbero stati accolti in maniera diversa sommati a due vittorie interne, con una striscia di quattro risultati utili di fila, 7 gol realizzati e 3 subiti, coi lupi che ora vantano la seconda miglior difesa del torneo. Dunque, un bel filotto, in linea magari con gli obiettivi, (se si ricorda che nella passata stagione sui campi “piccoli” di Pagani, Bisceglie, Monopoli, Francavilla, Vibo Valentia e Cava de Tirreni l’Avellino non è riuscito mai a vincere) “rovinato” però da occasioni sciupate nelle prime giornate di campionato e quindi ancora in fase di critiche e contestazioni della piazza. Guardarsi indietro ora non serve, ma il paradosso Avellino c’è, eccome.