LO STATISTA DI RIONE FERROVIA

19 novembre 2015 0 Di La redazione

Siringa giovedì 19 novembre 2015 Udite, udite! Quando il segretario provinciale del Pd, Carmine De Blasio, cacciò Gianluca Festa dal partito, nessuno dei capicorrente – da D’Amelio a Famiglietti, da Fierro a Ricciardi – mosse un dito. Anzi, sotto sotto, tutti e quattro furono contenti d’essersi tolti dalle scatole un rompiballe. Sono i medesimi quattro che oggi firmano documenti assieme a Festa per cacciare De Blasio e, sempre sotto sotto, per commissariare il sindaco di Avellino. Il risultato finale è che Lorsignori hanno fatto di sè quattro pupari di periferia e di Gianluca Festa il pupo di Rione Ferrovia vestito da statista.