LISTE D’ATTESA INFINITE, SEI MESI PER ATTUARE IL PIANO AL “MOSCATI”. LA DENUNCIA DEL NURSIND

LISTE D’ATTESA INFINITE, SEI MESI PER ATTUARE IL PIANO AL “MOSCATI”. LA DENUNCIA DEL NURSIND

10 Luglio 2021 0 Di La redazione

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa del sindacato infermieri , a firma del segretario provinciale Romina Iannuzzi, rispetto al tema dei ritardi di gestione e la richiesta di correttivi efficaci 

Liste d’attesa, inaccettabili ritardi, il sindacato L’attuale emergenza pandemica ha avuto come ripercussione l’incremento delle liste di attesa e i malati gravi che accedono alle cure troppo tardi. La situazione nella nostra provincia, come in tutta la regione, è drammatica sia per quanto riguarda i presidi ospedalieri e territoriali dell’Asl sia per quanto riguarda l’Azienda “Moscati” di Avellino.

Nonostante la regione Campania, con il decreto n. 620 del 29 dicembre 2020, abbia adottato un piano operativo regionale di recupero delle liste di attesa destinando 400mila euro circa all’Azienda Moscati, quest’ultima ha recepito il piano operativo soltanto a luglio 2021.

Di fatti la direzione medica di presidio ha recepito in netto ritardo il piano operativo regionale approvato più di sei mesi fa da palazzo santa Lucia ed ha emanato pochi giorni fa una delibera in cui descrive solo alcune prestazioni specialistiche che intende potenziare per ridurre i tempi di attesa evidenziando che sono stati recuperati fino al 31 maggio 2021 55mila prestazioni specialistiche. Dal report delle liste di attesa di giugno 2021 al Moscati viene fuori una situazione critica dove molte prestazioni, soprattutto di primo livello, non vengono erogate (visita cardiologica, spirometria, test da sforzo, visita oculistica, elettromiografia ecc ).

Prestazioni che in molti casi non eroga neanche l’asl. Tutto ciò è finora a danno dei cittadini a cui vengono tagliati dei servizi essenziali. La nostra organizzazione sindacale, nei mesi scorsi, ha inoltre presentato un esposto alla corte dei conti in merito all’utilizzo del fondo balduzzi presso il Moscati che anziché essere utilizzato per abbattere le liste di attesa, sarebbe stato utilizzato per finanziare dei trasporti intra ed extra ospedalieri. Ci auguriamo che ora l’Azienda Moscati utilizzi al meglio i 400mila euro che la regione gli ha assegnato accellerando con interventi organizzativi che abbiano la finalità di recuperare le liste di attesa . Non è cmq tollerabile che un decreto regionale sul recupero delle liste di attesa venga recepito dopo più di sei mesi. O si inverte la rotta o altrimenti ne pagheranno le conseguenze i cittadini di questa provincia.