L’IRPINIA IGNORATA

L’IRPINIA IGNORATA

18 Giugno 2018 0 Di Sandro Feola

Ad oltre cento giorni dal voto, al di là di dichiarazioni e nuove promesse, nessun intervento concreto per le vertenze in corso.

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Industria Italiana Autobus, Mercatone Uno, Ipercoop, Fma. Se non fosse per l’impegno della Regione Campania e degli altri enti locali, ci troveremmo a dover commentare una sconcertante quanto imbarazzante assenza delle istituzioni su vertenze che sono una enorme spina nel fianco per la nostra provincia.
Ad oltre cento giorni dal voto, e a 20 giorni dall’insediamento del Prof. Conte, l’Irpinia è costretta a prendere atto di un sostanziale disinteresse del Governo per le questioni più spinose e per il dramma che vivono centinaia di lavoratori e, con essi, le proprie famiglie. Sia chiaro, qua nessuno si aspettava che l’Esecutivo, insediatosi davvero da poco, risolvesse i problemi degli italiani, e dell’Irpinia con un tocco di bacchetta magica, così come peraltro aveva fatto intendere il Movimento 5 Stelle. Ma neanche immaginavamo che il nuovo Ministro dello Sviluppo o uno dei suoi sottosegretari non trovasse 20 minuti per leggere un dossier e decidere la convocazione di un tavolo di confronto. D’altronde non si tratta di iniziare tutto daccapo, ma di dare continuità a un lavoro, che può essere giudicato positivamente o negativamente, ma che sicuramente può servire ai nuovi governanti per elaborare rapidamente nuove ipotesi di intervento sulle vertenze. Sempre che – e questo è il punto – costoro vogliano coglierne la necessità e l’urgenza. 

Luigi Di Maio

Nulla, dunque. L’Irpinia al momento è sostanzialmente ignorata. Qualcuno, d’altronde, potrebbe sottolineare che non c’è nulla di cui meravigliarsi. Tanto è vero che il Sud nel “contratto” di Governo è stato derubricato da questione di interesse nazionale a problema ordinario, per il quale non occorrerebbero interventi specifici. Incredibile, ma vero. A questo si aggiunge la confusione che regna nell’esecutivo: stamani su Il Mattino il sottosegretario Bitonci, della Lega, frena sugli incentivi per le assunzioni al Sud annunciati alcuni giorni fa dal Ministro per il Mezzogiorno. E aggiunge che lui e gli altri sottosegretari si sono visti con il Ministro Tria, ma hanno “parlato di altro”. Non di Sud.   

L’auspicio è che nelle prossime settimane i fatti smentiscano noi e il programma di governo. Ma per il momento, all’attivo ci sono solo dichiarazioni, ancora promesse di impegno, contraddizioni, confusione ma di sostanzioso nulla. Purtroppo così è, se vi pare.