LIONI – GROTTA, SINERGIA GOVERNO-REGIONE SUI FATTI. MA SUL CONGRESSO PD….

LIONI – GROTTA, SINERGIA GOVERNO-REGIONE SUI FATTI. MA SUL CONGRESSO PD….

18 Settembre 2017 0 Di La redazione

De Luca e De Caro rilanciano gli impegni Dem per lo sviluppo delle aree interne. Sul congresso provinciale del PD irpino si confermano i distinguo 

Governo e Regione firmano il via libera all’apertura di nuovi cantieri del decennale progetto della Lioni-Grottaminarda; lo fanno in alta irpinia, con importanti passi in avanti nella realizzazione finale dell’opera (attesa entro il 2023), dando una boccata d’ossigeno all’economia provinciale con l’intervento da 7 milioni di euro che collegherà Sant’Angelo dei Lombardi a Villamaina. La firma in calce all’appalto è quella del commissario governativo D’Ambrosio. Si aggiungono, inoltre, quelle del Presidente della regione Campania De Luca e del Sottosegretario alle infrastrutture Del Basso De Caro.

Padrona di casa e cerimoniere è il sindaco di Sant’Angelo, Repole, fresca di nomina (a costo zero) di consulente del Ministero delle Infrastrutture per opere di sviluppo. In sala numerosi amministratori , interessati dalla connessione Tirreno – Adriatico della Lioni – Grotta, ma forse molto di più dalla connessione De Luca – De Caro al prossimo congresso provinciale del PD.

Il tema, benché non fosse all’ordine del giorno, ha tenuto banco, prima, durante e dopo l’evento di carattere amministrativo.

Presenti in sala tra gli altri, il parlamentare Dem Famiglietti, il Presidente del Consiglio regionale D’Amelio, i consiglieri regionali Petracca e Todisco; i sindaci o delegati di: Teora, Calitri, Villamaina, Castelbaronia, Montella, Grottaminarda, Aiello, Caposele, Gesualdo, Andretta, Bisaccia,  Rocca San Felice, i consiglieri provinciali D’Angelis, Festa, Farese, il presidente dell’Alto Calore De Stefano e il responsabile del Genio Civile di Avellino Campobasso.

De Luca e De Caro hanno sottolineato con forza l’impegno svolto e da svolgere ancora per sbloccare cantieri e fondi che col precedente governo regionale di centrodestra “sarebbero andati persi”. Unità di vedute istituzionali e grande sinergia amministrativa che , a quanto pare , non si tramuteranno in accordi al prossimo congresso provinciale irpino sotto la bandiera renziana. De Luca ha declinato la domanda sul partito. De Caro, a riguardo, ha sottolineato che la sinergia è tra cariche istituzionali, per definizione neutre, e sul rapporto tra i due in vista del congresso provinciale si è limitato a dichiarare: “De Luca è un dirigente di partito, De Caro è un dirigente di partito,  tra di noi sicuramente vi sarà l’intelligenza delle cose”.

D’Ambrosio firma l’avvio dei lavoro. La soddisfazione di De Luca e De Caro