L’INCHIESTA DELLA FINANZA SUI CONTI DELL’AVELLINO, TIFOSI PREOCCUPATI PER IL FUTURO

L’INCHIESTA DELLA FINANZA SUI CONTI DELL’AVELLINO, TIFOSI PREOCCUPATI PER IL FUTURO

30 Giugno 2018 0 Di Leonardo D'Avenia

Per chi si aspettava un’estate calcistica solo ed esclusivamente all’insegna del mercato, del ritiro e delle prime amichevoli rimarrà deluso. Perché da quanto sta succedendo in questi giorni, e quello che presumibilmente succederà nei prossimi, si prospetta un’altra estate calda per l’Avellino per questioni extra campo. Un’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica del capoluogo avellinese con la collaborazione della Guardia di Finanza ha fatto emergere presunti reati fiscali di vario genere. I pm potrebbero contestare agli indagati fatturazioni false, credito d’imposta per 600mila euro violazioni IVA per 900mila euro e costi non deducibili per 2 milioni. Iscritto nel registro degli indagati, insieme ad altri 4 suoi fornitori, il patron dell’Us Avellino 1912, Walter Taccone. Gli inquirenti hanno anche ascoltato, come persona informata dei fatti, l’imprenditore Gravina che nelle settimane scorse è stato interessato a rilevare quote della società per poi ritirarsi dalla trattativa per motivazioni non del tutto chiare riconducibili comunque a faccende legate proprio ai conti della società biancoverde. Il numero uno del sodalizio irpino, Walter Taccone, raggiunto al telefono mentre era in viaggio, evidentemente contrariato e arrabbiato non ha voluto commentare quanto sta succedendo in queste ore, lasciando di fatto ancora una volta i tifosi biancoverdi sull’orlo del baratro, senza riuscire a capire effettivamente cosa aspettarsi da questa estate nella quale si sperava di poter parlare solo di calcio giocato, ed invece ora l’Avellino rischia grosso tra multe salate, possibile blocco dei conti della società ed ammende. In questo momento naturalmente tutto è in divenire perché la Procura non ha ancora notificato l’avviso di chiusura indagini, che quindi continuano e potrebbero portare dunque novità sostanziali in quest’inchiesta che rischia davvero di rovinare un’estate apparentemente tranquilla dei tifosi biancoverdi.