L’ILLUSIONE DI POTENZA E UN AVELLINO CHE NON INGRANA: D’AGOSTINO SPRONA I LUPI

L’ILLUSIONE DI POTENZA E UN AVELLINO CHE NON INGRANA: D’AGOSTINO SPRONA I LUPI

7 Dicembre 2020 0 Di Pellegrino Marciano

Brutti, ingiustificatamente svogliati e incapaci di reagire. Queste le parole utilizzate ieri nel post gara da Giovanni D’Agostino, dopo la sconfitta dell’Avellino sul campo della Virtus Francavilla. Una partita nella quale ci si attendeva una squadra sulla scia della vittoria, sofferta ma importante, sul campo del Potenza. Ci si aspettava una formazione, che con i rientri di Aloi e Luigi Silvestri, potesse imporre il proprio credo sul campo dei pugliesi, ed invece dopo pochi secondi il match si è messo incredibilmente in salita dopo una dormita generale della difesa. Vazquez ha approfittato ed insaccato all’angolino, dove Leoni non ha potuto farci niente. Ancora il classe 1998 tra i pali, perché Pane a poche ore dal match è risultato nuovamente positivo al Covid. La sensazione che però i lupi hanno dato nel primo tempo è stata quella di poter far male alla difesa di Trocini. Un tiro di D’Angelo che ha impensierito Crispino, un Maniero col piglio giusto e un ottimo De Francesco hanno dato del filo da torcere alla Virtus che però ha retto ed ha conservato il vantaggio fino al 47’. Tra l’altro negli ultimi minuti della prima frazione di gara proprio De Francesco ha dovuto lasciare il campo per un infortunio muscolare. Proprio questo ko ha spento definitivamente la luce dell’Avellino.

Nella ripresa ci si attendeva un assalto, e così non è stato. L’inserimento di Fella e Bernardotto è stato da dimenticare, con il primo sempre lontanissimo dalla porta, dove risulta essere ininfluente. Santaniello ha giocato un’altra gara scialba, mentre Tito e D’Angelo non sono al 100%. Lo stesso Silvestri in difesa ha alternato momento buoni ad altri negativi nel corso della partita e Rocchi è andato in difficoltà di fronte a due attaccanti mobili e spigolosi come Vazquez e Perez. Quest’ultimo poi, ha sbagliato un calcio di rigore al 38’ e sprecato la possibilità di chiudere la disputa. Sconfitta meritata per l’Avellino, che deve far riflettere e non poco.

Cosa succede ad una squadra costruita per i piani alti? Vero in mezzo al campo manca forse qualcosa, ma tre sconfitte (due in casa), un pareggio ed una sola vittoria nelle ultime cinque partite sono veramente numeri sconcertanti. Potenza è stata solo un’illusione?

Se ne parlerà stasera a Contatto Sport, alle 21.05. Ospiti in studio Gigi Molino e il giornalista Gianluca Amatucci.