LICENZIAMENTI NOVOLEGNO, TERZA NOTTE DI PROTESTA DEI LAVORATORI: LA RABBIA DELLA CGIL

LICENZIAMENTI NOVOLEGNO, TERZA NOTTE DI PROTESTA DEI LAVORATORI: LA RABBIA DELLA CGIL

19 Gennaio 2020 0 Di La redazione

Il dramma dei lavoratori della Novolegno non ha fine. Terza notte all’addiaccio, nella sala del consiglio comunale di Montefredane, per i lavoratori che hanno occupato la sala. Decisa in merito la posizione della Cgil con il segretario generale irpino Franco Fiordellisi. “Vogliamo il ritiro dei licenziamenti e l’avvio di un vero confronto con un tavolo specifico da convocarsi del Governo Nazionale e Regionale per un piano industriale che preveda l’inserimento dello stabilimento Novolegno di Montefredane tra li investimenti prospettati dal gruppo Fantoni ad Osoppo in provincia di Udine. Il GruppoFantoni, in questi ultimi anni, ha chiesto l’uso di ammortizzatori sociali ad Avellino affermando che il prodotto, da riuso del legno MDF, non avevano mercato, ma adesso investe circa 30milioni di euro ad Osoppo, su linee ed impianti per lo stesso prodotto Mdf, e chiude Novolegno lasciando 117 dipendenti e quinti altrettante famiglie senza lavoro. Tutte le istituzioni dovrebbero operare in sinergia per fermare questo scempio dopo 40 anni di disponibilità del territorio e dei lavoratori Fantoni scappa con la borsa che si è riempito. Questo non è libero mercato o libera scelta, è altro, ben altro per Noi. Non lo accettiamo e per questo contro questo abbandono Lotteremo”.