LICENZIAMENTI ASIDEP, I CHIARIMENTI DELL’AMMINISTRATORE DELEGATO

LICENZIAMENTI ASIDEP, I CHIARIMENTI DELL’AMMINISTRATORE DELEGATO

20 Agosto 2019 0 Di La redazione

“Con riferimento al comunicato stampa “ASIDEP: 17 licenziamenti, lavoratori dal Giudice del concordato” datato 20/08/2019, questa azienda intende chiarire alcuni aspetti che hanno costretto la stessa a ricorrere alla procedura di licenziamento per 17 lavoratori. In data 7 agosto u.s. è scaduto il contratto di solidarietà e l’ASIDEP s.r,l. ha richiesto alle Organizzazioni Sindacali Territoriali il rinnovo per altri 12 mesi presentando un piano di rilancio dell’azienda. Tale richiesta si è resa necessaria perché gli impianti di depurazione, per almeno un periodo di sei/otto mesi, saranno interessati da un fermo tecnico, a causa dell’inizio dei lavori di efficientamento finanziati dalla Regione Campania e appaltati dall’ASI.

L’ASIDEP s.r.l. a fronte del rinnovo del contratto di solidarietà ha prospettato alle organizzazioni sindacali un accordo “a latere” proponendo le seguenti azioni:

– avviamento di una procedura di mobilità che si concluderà con un accordo che preveda come criteri di scelta il raggiungimento attraverso la permanenza in Naspi dei requisiti pensionistici e l’adesione su base volontaria con la non opposizione al provvedimento di licenziamento;
– per i dipendenti vicini all’età pensionabile e per tutti coloro che a prescindere dai requisiti di cui sopra aderiscono alla mobilità, sarà riconosciuto un incentivo in proporzione al periodo di permanenza in Naspi con integrazione del salario percepito;
– in considerazione dell’avvio e del completamento dei lavori di adeguamento degli impianti, nonché in relazione agli esodi che dovessero intervenire, si procederà ad una riorganizzazione interna in relazione ad una necessaria riassegnazione dei compiti in considerazione delle esigenze di maggiore presenza sugli impianti, pertanto la Società provvederà a interpellare i singoli dipendenti per una ricollocazione e la riassegnazione a nuova qualifica;
– nel caso in cui si raggiunga un numero di almeno 115 dipendenti tra la procedura di mobilità che prevede la collocazione di 8/10 dipendenti in Naspi con conseguente accompagnamento alla
pensione, e, la riqualificazione professionale, per altri 7/5 dipendenti, l’azienda dichiara che alla scadenza dei dodici mesi di proroga del contratto di solidarietà non ci saranno più esuberi:
– la disponibilità ad avviare la contrattazione di secondo livello dopo la conclusione dei lavori di effìcientamento ed il relativo riavvio degli impianti.

Come si evince dalle suddette proposte, non accettate dalle organizzazioni sindacali, l’ASIDEP s.r.l. non ha mai avuto intenzione di licenziare alcun dipendente, ma si è visto costretto, suo malgrado, a dover ricorrere alla Procedura di mobilità ex artt. 4 e 24 legge 223/91 e successive modifiche per un esubero ormai conclamato da oltre un decennio.
Il ricorso a detta procedura è un atto dovuto per non aggravare ulteriormente la situazione economico – finanziarìa della società ASIDEP.

Siamo certi che nei 45 giorni previsti per le concertazione sindacali raggiungeremo un accordo per il ritiro della procedura e, quindi, scongiurare i licenziamenti, confidando nel “buon senso” delle Organizzazioni Sindacali Territoriali e dei RSU aziendali.”

Così in una nota l’Amministratore delegato della Asidep Srl, Gaetano Airone