MINACCE AI SINDACI BIANCHINO E GIORDANO .LA SOLIDARIETA’ DELLA POLITICA

MINACCE AI SINDACI BIANCHINO E GIORDANO .LA SOLIDARIETA’ DELLA POLITICA

21 Aprile 2017 0 Di La redazione

ATTENTATI E MINACCE AI SINDACI GIORDANO E BIANCHINO. LA SOLIDARIETA’ DI D’AGOSTINO

“Sono vicino ai sindaci di Monteforte e Montoro, Giordano e Bianchino, che negli ultimi giorni hanno subìto gravi attacchi intimidatori. Sono certo che la Prefettura assicurerà a questi amministratori una tutela adeguata e che la Magistratura effettuerà gli accertamenti necessari ad individuare i responsabili in tempi rapidi.” E’ quanto afferma Angelo D’Agostino, deputato e vice presidente nazionale di Scelta Civica.

 “Bianchino e Giordano – prosegue D’Agostino – sono sindaci che si sono sempre distinti per la capacità di essere vicini ai propri concittadini e di saperne tutelare al meglio gli interessi. Sono certo che non si faranno intimidire dalle minacce ricevute e che continueranno con decisione ad assolvere al mandato ricevuto dagli elettori.”

Atti intimidatori a Montoro, Famiglietti presenta interrogazione parlamentare

Luigi Famiglietti, deputato della I Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, presenta una interrogazione parlamentare sulle pesanti intimidazioni avvenute negli ultimi giorni a Montoro.

Nell’atto di sindacato ispettivo, Famiglietti ha chiesto di fare piena luce circa i gravissimi e reiterati atti intimidatori che hanno riguardato il primo cittadino Mario Bianchino e di dare risposta alla richiesta di un rinnovato assetto organizzativo delle Forze dell’Ordine nella città di Montoro a seguito della fusione: “Il Consiglio Comunale di Montoro nell’autunno del 2016 deliberò una formale richiesta di istituzione di una Tenenza dell’Arma dei Carabinieri e di un Commissariato di Polizia e l’immediata attivazione di una stazione mobile – afferma Famiglietti -, con l’interrogazione si intende conoscere quali iniziative vorrà assumere il Ministero dell’interno, nell’ambito delle sue competenze, per far luce sui gravi episodi avvenuti a Montoro, e per agevolare l’istituzione dei presidi di legalità richiesti dal Consiglio Comunale della Città di Montoro”.

MINACCE AL SINDACO GIORDANO, LA SOLIDARIETA’ DI DE MITA

«Solo chi non conosce Costantino Giordano, come persona prima e come amministratore poi, può immaginare che qualche minaccia, come quelle che ha ricevuto, possa intimidirlo. E’ chiaro che il vile atto di cui è rimasto vittima suscita solo l’indifferenza del sindaco di Monteforte Irpino che ora più che mai si dedicherà instancabilmente alla sua comunità come sta facendo dalla sua elezione a primo cittadino». Lo dichiara il deputato Giuseppe De Mita.

«Non bisogna però sottovalutare – aggiunge De Mita – quello che sta accadendo in queste ore in Irpinia. Se si pensa alla vicenda, di segno simile e dalle conseguenze anche più drammatiche, che ha visto protagonista il primo cittadino di Montoro, cui pure estendo la mia vicinanza. E’ chiaro come episodi del genere, pur non avendo effetti sulla determinazione a governare di chi ne è colpito, generano condizioni di insicurezza nei cittadini. Solo un muro di solidarietà e di coesione può contrastare il diffondersi di una percezione di precarietà che mina il vivere civile e la dimensione sociale di ogni comunità. La solidarietà, perciò, è piena. Nella convinzione che solo attraverso una vicinanza autentica si possono sconfiggere comportamenti legati alla cultura della prevaricazione subdola, della minaccia elevata a sistema».

Montoro, D’Amelio: “Solidale con Bianchino, presto in città la commissione  Anticamorra”

“Esprimo la mia totale solidarietà umana e istituzionale nei confronti del sindaco di Montoro Mario Bianchino che nelle ultime due settimane ha subito attentati incendiari alla sua abitazione e all’automobile. Conosco bene Bianchino, persona perbene e amministratore serio, e mi preoccupa la frequenza di questi episodi nella seconda città d’Irpinia per numero di abitanti. Per questi motivi oggi ho voluto incontrarr il sindaco presso il Municipio di
Montoro per portargli la vicinanza dell’Istituzione che presiedo e valutare azioni comuni da mettere in campo. Ho già attivato la commissione regionale Anticamorra che d’intesa con il presidente Mocerino visiterà la città nei
prossimi giorni. Abbiamo il dovere di non sottovalutare questi atti intimidatori, di sostenere e rafforzare la presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio, certi che sapranno individuare presto i responsabili e assicurarli alla giustizia”. Così dichiara la presidente del Consiglio regionale Rosetta D’Amelio.

INTIMIDAZIONE A COSTANTINO GIORDANO, LA SOLIDARIETA’ DI PETRACCA

Avellino – «Non posso che esprimere solidarietà al sindaco di Monteforte Irpino, Costantino Giordano, per il vile attacco intimidatorio di cui già da tempo è vittima. E’ il segnale evidente della sua integrità e della sua trasparenza». Lo dichiara il consigliere regionale Maurizio Petracca.

«Costantino Giordano – aggiunge Petracca – è amministratore specchiato, che vive la sua funzione come una missione per la sua comunità nell’esclusivo interesse dei suoi concittadini. Sono certo che le minacce non lo fermeranno né fermeranno la sua azione che continuerà ad essere incisiva e vicina alle esigenze della gente. Se l’obiettivo dell’intimidazione voleva essere quello di frenare l’impegno, la dedizione e la passione civile del sindaco di Monteforte Irpino, dovranno certamente ricredersi. Non posso che garantire la mia vicinanza a Costantino, umana ed istituzionale. Solo attraverso la solidarietà e la coesione tra i vari livelli istituzionali sarà possibile marginalizzare fenomeni come questo».

 

“È preoccupante il clima di tensione che si sta vivendo in questi giorni e nelle ultime ore. Prima il gesto intimidatorio nei confronti del Sindaco di Montoro Mario Bianchino che ho personalmente chiamato per esprimere tutta la mia solidarietà e comprensione, ora apprendo di una lettera minatoria recapitata al Sindaco di Monteforte  Costantino Giordano e al consigliere ai fondi europei Carmine Tomeo. Un altro gesto intimidatorio che va condannato senza mezzi termini. Esprimo pertanto al Sindaco Giordano e al consigliere Tomeo solidarietà e piena vicinanza e mi auguro che i colpevoli possano essere presto intercettati dagli organi inquirenti”.